alloro – Laurus nobilis – Alberi

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19 May 2010 | 1:59 am

Lalloro stato introdotto in Europa dallAsia Minore, dal Peloponneso, questa pianta si diffusa in tutta Europa, soprattutto nei giardini dove molto utile per formare dei boschetti, arrivando fino alle coste della Manica e dellAtlantico. In Italia cresce spontanea nelle zone centro-meridionali e nelle isole e in quelle a clima temperatore del nord.Lalloro una pianta sempreverde molto usata anche per creare siepi, dopo averla modellata a forme regolari, e per decorare, in condizioni ottimali pu raggiungere unaltezza di 10-12 metri.Il tronco dellalloro ha la corteccia liscia di colore nero, i rami sono eretti e le foglie di colore verde scuro sono lisce, lucide e di buona consistenza, nella parte superiore e opache in quella inferiore, hanno contorno ondulato e crescono in modo alterno sui rami e ne sono fortemente attaccate, sono particolarmente dotate di ghiandole contenenti resina che danno alla pianta il caratteristico profumo. E una pianta dioica, quindi i fiori maschili e femminili sono esemplari diversi, quelli maschili sono di piccole dimensioni e di colore giallo, quelli femminili sono bianchi; questa pianta fiorisce nel periodo marzo-aprile. Lalloro produce i suoi frutti (drupe) tra ottobre e novembre, questi sono caratterizzati da un odore acre e pungente. La pianta dellalloro usata in modo particolare in cucina per aromatizzare piatti e intingoli; un consiglio: se volete mangiare le castagne bollite, che sono veramente ottime, non dimenticate di unire allacqua di cottura una o due foglie di alloro, saranno pi profumare e gradevoli. Insieme ad aglio, prezzemolo, basilico, timo ed altre piante, sono tra le erbe aromatiche pi usate nelle ricette tipiche dei paesi mediterranei. Bisogna fare attenzione a non confondere le foglie di alloro con quelle di lauroceraso od oleandro, esse possono creare problemi a causa della loro tossicit.
alloro

frutti alloro Esistono due principali variet di alloro (Laurus Nobilis): Laurus Nobilis Aurea e Laurus Nobilis Angustifolia.

Il Laurus Nobilis Aurea ha foglie color oro a forma appuntita. Questa variet, durante la coltivazione, va tenuta riparata da vento, gelate e sole diretto troppo forte perch rischierebbe di bruciare le foglie.Il Laurus Nobilis Angustifolia ha foglie di conformazione pi stretta rispetto al lauro ed pi resistente del precedente.

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Lalloro ha propriet molto importanti per la nostra salute: combatte le infezioni, utile come sedativo, stimolante, sudorifero, espettorante e diuretico; un infuso di foglie di alloro aiuta la digestione lenta, mentre lolio estratto dai suoi frutti un ottimo aiuto o rimedio contro i dolori articolari. Questo olio pu anche essere daiuto ai nostri amici animali, spalmandone uno strato sottile sul loro pelo, li difender dal fastidioso attacco delle mosche.

Come detto in precedenza, il clima preferito dallalloro temperato, resiste per sia ad alte che basse temperature, ma non bisogna lasciarlo per troppo tempo esposto in luoghi con valori al di sotto degli zero gradi. Preferisce lesposizione in pieno sole, ma si sviluppa bene anche in luoghi con la presenza di ombra. Il terreno migliore per coltivare lalloro sciolto, fertile, profondo, ricco di sostanza organica e ben drenato, non molto compatto perch andrebbe incontro a ristagni idrici, fenomeno temuto anche da questo tipo di pianta, le foglie comincerebbero a diventare scure ed essa potrebbe arrivare anche alla morte.

Lalloro si adatta bene anche alla coltivazione in appartamento. Per quanto riguarda la coltivazione in vaso, il terriccio deve essere fertile e soffice ed assicurare un buon drenaggio; le nuove piantine andranno rinvasate nella stagione primaverile, ogni due anni, perch le radici dellalloro hanno bisogno di molto spazio. Lalloro si riproduce attraverso i semi, per moltiplicazione dei polloni che si trovano alla base della pianta principale o per talea. Molte volte, vicino a questo tipo di pianta, si trovano delle piantine nuove appena nate, questo avviene perch lalloro si risemina autonomamente (moltiplicazione dei polloni). La moltiplicazione per semi viene effettuata nella stagione autunnale, ponendo i semi in maniera uniforme in file parallele. Prima di seminare bisogna effettuare unoperazione molto importante detta scarificazione, cio rendere la parte esterna dei tessuti di rivestimento del seme di modo che possano assorbire acqua e gas; bisogna immergere i semi in acqua bollente e lasciarveli fino a che lacqua non si sar raffreddata. Un altro sistema quello di grattare la superficie di questi semi con carta vetrata oppure di fare unincisione con un coltello sulla parte esterna del seme. A questo punto i semi vanno piantati. Nel momento in cui i semi sono stati piantati, il recipiente che li contiene va posto in una zona ombreggiata, la temperatura dovr essere di circa 20-23C e il terriccio dovr mantenere unumidit costante; affinch questo avvenga, sar necessario coprire il contenitore con della plastica. Se vedete che il terriccio si asciuga, spruzzate dellacqua.Quando i semi saranno germogliati, togliere la plastica e, man mano che le nuove piantine si sviluppano, dare loro pi luce ed abbassare la temperatura a 18C. Se tra le nuove nate ci fossero piantine deboli, queste andranno eliminate per permettere a quelle pi vigorose di svilupparsi maggiormente.Per quanto riguarda la moltiplicazione per talea dellalloro, essa va fatta tra i mesi di luglio e settembre. Come descritto per altre piante, servendosi di un coltello pulito e affilato, si tagliano degli apici vegetativi della lunghezza di circa 10-12 centimetri, si eliminano le foglie pi basse e si mette la parte che abbiamo tagliato in una sostanza che permetta alle radici di formarsi. Il terriccio che sar necessario per piantare le talee dovr essere composto da torba e sabbia, questultima per permettere un buon drenaggio; a questo punto si dovranno fare dei buchi dove verranno depositate le talee. Anche per questo tipo di moltiplicazione, il contenitore va coperto con della plastica e posto in una posizione ricca di ombra, la temperatura dovr essere di circa 15C e il terriccio mantenuto umido. Alla comparsa dei primi germogli, togliere la plastica, porli in una zona con pi luce ma sempre con temperatura di 15C. Passato del tempo, quando le talee saranno un po cresciute andranno trapiantate in un vaso pi grande oppure nel terreno.

La concimazione dellalloro va fatta solo nel periodo primaverile ed estivo: ogni 15-20 giorni si fornisce alla pianta del concime liquido attraverso lacqua dirrigazione.

Essendo una pianta aromatica, il concime apportato deve essere ricco di azoto ma anche di fosforo, potassio, ferro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno, tutti elementi di grande importanza per un ottimo ed equilibrato sviluppo della pianta. Se vi possiamo dare un consiglio, come pure per la concimazione di altre piante, utilizzare sempre dosi minori rispetto a quelle consigliate sulla confezione.Lalloro va innaffiato durante le stagioni primaverile ed estiva, senza esagerare per non provocare ristagni idrici, in inverno diminuire lapporto di acqua e sospenderlo se la temperatura dovesse scendere al di sotto dei 7C.

La potatura dellalloro si effettua alla fine della stagione invernale, la pianta va sistemata ed eliminate le foglie secche, consigliabile procedere con questa operazione ogni anno. Le foglie si possono raccogliere in tutto il periodo dellanno.

Le foglie e i frutti dellalloro si possono conservare facendoli essiccare. Le foglie vanno messe in un luogo ombreggiato e ben aerato; i frutti in un luogo riparato oppure in forno a temperatura non molto alta. Una volta essiccati si consiglia di metterli in vasi di vetro chiusi ermeticamente.

Ci sono vari sintomi che possono far pensare ad uno stato di malessere della pianta. Elenchiamo ora alcuni esempi.

Se le foglie diventano scure, come detto in uno dei paragrafi precedenti, sintomo di un apporto eccessivo di acqua. Ricordatevi di lasciare asciugare il terreno prima di procedere con una nuova innaffiatura. Al contrario della causa precedente, se la pianta manifesta sintomo dingiallimento e la caduta delle foglie, questa la carenza dellapporto di acqua, quindi procedere con irrigazioni meglio distribuite.Se la parte inferiore delle foglie presenta macchie scure, la pianta potrebbe essere stata oggetto di un attacco di cocciniglia bruna. Bisogna togliere questo parassita attraverso il lavaggio delle foglie con acqua e sapone neutro oppure con dellalcool, eliminato lintruso procedere con il risciacquo. Nel caso in cui la pianta fosse ben adulta, potranno usare anche antiparassitari che si trovano in commercio. Un altro nemico dellalloro anche la Psilla, un insetto che, attraverso le sue punture, attacca soprattutto foglie e germogli nati da poco, rende deforme la pianta e ne rallenta lo sviluppo. Questo insetto prolifica in presenza di umidit, per combatterlo bisognerebbe garantire una buona circolazione daria e mantenere un ambiente asciutto. Il ragnetto rosso invece, un acaro che attacca lalloro provocando lingiallimento, il raggrinzimento e la successiva caduta delle foglie, nella parte inferiore delle quali compaiono delle ragnatele molto sottili. Al contrario della psilla, il ragnetto rosso predilige ambienti secchi, quindi opportuno aumentare lumidit nebulizzando acqua pi spesso. Come per molte altre piante, un altro parassita nemico dellalloro sono gli afidi, se vi trovaste in presenza di questi pidocchietti spruzzate sulla pianta un antiparassitario.

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