aloe propriet – aloe

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15 June 2011 | 10:50 am

Da pi di cinque millenni, laloe viene considerata come una vera e propria pianta magica, al punto che in un certo periodo, nellantichit, si pens addirittura che fosse in grado di curare qualsiasi male umano.Per questo lAloe Barbadensis fu considerata come una meraviglia e un dono della natura agli uomini.Per quanto riguarda il popolo egizio, invece, lAloe presentava delle propriet che potevano essere considerate addirittura immortali: si tratta di una pianta che permetteva ai faraoni di trovare un valido supporto nel cammino verso loltretomba.In relazione a quanto stato scoperto allinterno del papiro di Ebers, laloe era considerata una pianta che permetteva una lunghissima vita e durata al corpo reso mummia del faraone.Anche Cleopatra ebbe modo di provare sulla sua pelle gli effetti benefici della pianta di aloe, dal momento che la utilizzava insieme a dei bagni di latte, in maniera tale da aumentare a dismisura la propria bellezza.Gli antichi romani, invece, utilizzavano la pianta di Aloe per via delle sue importanti e rare propriet cicatrizzanti: era davvero fondamentale come aiuto per tutti quei soldati che nel corso di una o pi guerra dovevano fare i conti con numerose ferite.In questi casi, i soldati venivano curati sfruttando laloe sotto forma di balsamo lenitivo e cicatrizzante, in maniera tale da trattare nel migliore e pi rapido modo possibile le ferite subite nel corso delle guerre.Delle propriet della pianta di aloe si parla approfonditamente anche nel trattato Historia Naturalis di Plinio il Vecchio, in cui venivano dettagliatamente descritte le varie propriet terapeutiche dellAloe per quanto riguarda i disturbi di stomaco, ma anche per creare dei balsami che potessero essere daiuto per una cicatrizzazione pi veloce delle ferite.Inoltre, nel trattato scritto da Plinio il Vecchio, si parla anche di aloe come cura efficace contro il mal di testa, i problemi di stipsi, cos come per le irritazioni della pelle e, in alcuni casi, anche come rimedio contro le calvizie.La pianta di aloe veniva utilizzata anche dal popolo dei Maya, che sfruttavano efficacemente lHunpeckin-ci (cos veniva chiamata in quei luoghi laloe) per combattere il mal di testa.Laloe una pianta che riveste diverse funzioni e presenta un gran numero di propriet arrivando al punto di essere citata anche allinterno del libro del Kamasutra: si tratta di una particolare curiosit, dal momento che laloe avrebbe anche alcune propriet afrodisiache.
pianta di aloe

pianta di aloe 2Per capire quali siano le principali propriet dellaloe, dobbiamo prima di tutto comprendere cosa si pu trovare al suo interno, svelando le reali potenzialit di cui fin dallantichit questa pianta ha potuto godere, oltre ad un enorme interesse popolare.

Laloe, infatti, formato da quattro grandi categorie di componenti e ciascuna di essere in grado di assegnare alla droga delle propriet differenti, ma al contempo tutte molto importanti.La prima grande categoria di costituenti che si trovano allinterno dellaloe formata dai mucopolisaccaridi, ovvero degli zuccheri che hanno una struttura piuttosto complessa, la cui consistenza poi valutata in base allelicina.A tali carboidrati di pu ricondurre una delle principali propriet dellaloe, ovvero quella gastroprotettrice, dal momento che ,una volta che la sostanza riuscita ad aderire efficacemente allo stomaco, questi carboidrati riescono a creare una specie di pellicola che in grado di fare da protezione a tutto il tratto gastrico, svolgendo una funzione fondamentale nei confronti di acidi e agenti irritanti, che potrebbero manometterne il corretto funzionamento.I mucopolisaccardi sono anche in grado di sprigionare una potenza davvero fuori dal comune visto che riescono a stimolare efficacemente il sistema immunitario del corpo umano, in maniera tale da creare una vera e propria barriera protettiva, difendendo lorganismo contro lazione degli agenti patogeni.Laloe anche riconosciuta scientificamente per la sua propriet cicatrizzante (che, come dicevamo in precedenza, permetteva agli antichi Romani di curare le ferite dei soldati nelle battaglie) e riepitelizzante: infatti, la cicatrizzazione di una ferita viene resa pi rapida ed efficace grazie alla presenza dei glucomanni (ovvero polimeri di glucosio e mannosio) che fanno in modo di stimolare adeguatamente lattivit dei macrofagi, riuscendo al contempo anche a potenziare la sintesi del collagene e incrementando la riepitelizzazione.Il secondo gruppo dei componenti che fanno parte della pianta di aloe e da cui si possono ricavare altre fondamentali propriet: stiamo parlando degli oligoelementi, ovvero minerali, vitamine e tanti altri composti nutritivi che rappresenta una risorsa estremamente importante per questa pianta.Tra tutti i minerali che sono presenti allinterno dellaloe, una certa importanza rivestita dal manganese e dal selenio, che possono essere considerati allinterno di due importanti enzimi, che permettono di svolgere unazione dalle propriet tipicamente antiossidanti.Pare, infatti, che il potere anti-radicalico di questi due importanti enzimi, possa essere utilmente sfruttato anche per rendere meno veloce il processo di invecchiamento cellulare: in ogni caso, non c nessun dato scientifico che lo dimostri, ma ci stiamo riferendo solamente ad esperimenti e possibilit che, almeno per il momento, sono da lasciare nel campo delle astrattezze.Ad ogni le propriet antiossidanti vengono sfruttate, in particolar modo, dal mondo della cosmesi, che utilizza laloe per la realizzazione di creme anti-age, ovvero contro linvecchiamento.Il mix composto da vitamine e minerali permette di dare allaloe anche altre propriet di notevole importanza: ad esempio, possiamo fare riferimento allottimo apporto di ossigeno ai tessuti che viene garantito dallaloe soprattutto per merito di una migliore diffusione ed irrorazione del sangue.Il terzo gruppo di sostanze importanti che fanno parte dellaloe costituito dagli steroidi, a cui si pu attribuire la propriet antinfiammatoria, che fra tutte quelle principali sicuramente quella che stata maggiormente studiata e su cui si possono trovare pi documenti e ricerche.Pare, infatti, che lazione che viene svolta dagli steroidi, si possa tranquillamente comparare a quella che invece viene esercitata da parte dei farmaci di sintesi (ovviamente quelli che presentano una base steroidea), evitando per tutti quei fastidiosi effetti collaterali tossici diffusi dalle molecole chimiche in questione.Laloe gel, ad esempio, in grado di esercitare unazione estremamente lenitiva e calmante sui tessuti che hanno subito uninfiammazione.Gli antrachinoni rappresentano, invece, lultimo gruppo di componenti: si tratta di sostanze che vengono spesso chiamate con il soprannome di spazzini del corpo e ovviamente si pu facilmente intuire il motivo.Infatti, gli antrachinoni riescono a svolgere unazione purificatrice dellorganismo esercitando unimportante azione lassativa mediante lo stimolo sulle contrazioni muscolari che caratterizzano lultimo tratto dellintestino.Sta avendo sempre maggiore diffusione lutilizzo di Aloe nella terapia che combatte i tumori: infatti, degli studi abbastanza recenti stanno confermando lazione benefica che viene svolta dai principi attivi contenuti allinterno dellaloe.

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aloe Infatti, gi stato dimostrato scientificamente che uno dei pi importanti principi attivi dellAloe (ovvero lAloe-emodina) ha la particolare caratteristica di concentrarsi unicamente allinterno delle cellule tumorali, in cui avrebbe la capacit di manifestare unazione decisamente complessa, che si pu tranquillamente chiamare Apoptosi (una parola che, in pratica, sta a significare il blocco della trasformazione che avviene sulla cellula sana e la costringe a diventare una cellula maligna).

Allo stesso tempo, sono stati confermati anche degli effetti assolutamente benefici sia in vitro che per quanto riguarda gli animali da esperimento.In particolar modo, il dipartimento di Chimica Organica e Biologia dellUniversit Federico II di Napoli, ha effettuato un gran numero di ricerche sugli effetti che sarebbe in grado di assicurare laloe arborescens, in maniera tale da poter dimostrare quanto sia efficace lutilizzo dellaloe per svolgere una funzione di eliminazione delle cellule tumorali.A questo riguardo, dobbiamo sottolineare unaltra notizia piuttosto importante, che ha visto lUniversit di Padova stringere un accordo particolarmente oneroso con una multinazionale del farmaco, proprio la produzione del brevetto dellaloe-emodina.La dimostrata efficacia dellazione benefica volta dallaloe, non deve per essere fonte, per nessun possibile paziente, a tralasciare o a dimenticare i classici sistemi di cura per intraprendere delle modalit di cura che non sono state ancora confermate scientificamente al 100%, senza aver prima avuto un consulto con il medico curante o anche con lo specialista oncologo.I preparati che sfruttano laloe, nella maggior parte dei casi, sono caratterizzati dal fatto di non poter essere utilizzati nel corso della gravidanza, ma anche nel periodo di allattamento o quando si verificano stati emorroidali, emorragie uterine e lesioni renali.La Food and Drug Administration, unagenzia americana il cui compito quello di occuparsi dellefficacia e dellazione benefica che viene svolta dai farmaci (nonch della loro sicurezza per i pazienti), ha preso la decisione di ritirare dal mercato americano ogni tipo di lassativo che sfruttava la Cascara o lAloe.Questa decisione stata presa in conseguenza di una scelta sbagliata da parte delle ditte produttrici, che non hanno provveduto ad integrare la vendita dei farmaci con la fornitura di tutta la documentazione necessaria per svolgere un contro pi ampio, essendo anche molto utile per portare a termine degli studi pi dettagliati e approfonditi sulle possibilit che si verifichino effetti tossici con luso eccessivo o scorretto delle piante prima indicate.In ogni caso, sono presenti sul mercato europeo un gran numero di prodotti che sfruttano laloe e variano da quelli utilizzati per la cura del corpo, come creme e gel anti-rughe, fino a quelli che svolgono una funzione benefica per lorganismo e si assumono per via orale, come ad esempio dei particolari preparati o sciroppi di aloe.

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