Arnica gel – creme – Arnica crema

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31 October 2011 | 8:34 pm

L’arnica una pianta che fa parte della grande famiglia delle Composite ed caratterizzata dal fatto di avere degli stupendi fiori di colore giallo.Si tratta di una pianta particolarmente importante dal punto di vista terapeutico, dal momento che pu vantare numerose propriet benefiche: ecco spiegato il motivo per cui viene frequentemente impiegata come tintura, olio essenziale, ma anche sotto forma di altri prodotti.Il genere Arnica, della famiglia delle Asteraceae, comprende una trentina di specie originarie delle regioni temperate del continente americano, dellAsia e dellEuropa. Cresce per lo pi in aree montane e pedemontane, al di sopra dei 600 metri s.l.m.La specie pi ricercata per le sue qualit medicinali senza dubbio larnica montana. Si tratta di unerbacea vivace dal portamento eretto e dalle radici poco profonde e rizomatose, che si espandono orizzontalmente rispetto al terreno. Le foglie, caduche, sono verde chiaro, basali, di forma ovale e con profonde nervature, aromatiche se sfregate. Lo stelo dritto e lungo anche fino a 50 cm, ramificato sulla cima. I capolini hanno un diametro di circa 8 cm e sono per lo pi solitari. Le brattee sono di color giallo vivo, alle volte quasi arancione. La fioritura avviene tra la fine della primavera e linizio dellestate, anche a seconda dellaltitudine in cui vive.
arnica gel

arnica gel L’arnica gel un prodotto terapeutico che deve essere sempre impiegato per uso esterno: ovviamente andr spalmata delicatamente sulla zona interessata dal disturbo.

Si consiglia di effettuare almeno due o tre applicazioni con l’arnica gel con cadenza giornaliera sulla parte del nostro corpo in cui abbiamo subito il disturbo.Nel caso in cui si tratti della cura di contusioni ed ematomi, si consiglia in qualsiasi caso di riporre il gel di arnica in frigorifero, per conservarlo nel migliore dei modi e per poterlo applicare sulla pelle gi raffreddato, in maniera tale che possa svolgere un’azione migliore e pi potente.E’ sempre meglio ricordare che in tutti quei soggetti che risultano eccessivamente sensibili all’Arnica o ad altre piante che fanno parte della famiglia delle Composite, l’indicazione quella di fare particolare attenzione all’applicazione cutanea, dal momento che potrebbe essere la causa della costituzione di piccole bollicine sulla pelle.La preparazione dell’arnica in gel consente di avere a disposizione una migliore e pi pratica applicabilit sulle zone interessate dalla contusione o dal trauma, in maniera tale da poter giungere il pi rapidamente possibile ad una diminuzione sia del dolore che del gonfiore.Il consiglia quello di evitare l’applicazione dell’arnica gel su tutte quelle ferite che risultano ancora aperte, dal momento che potrebbe provocare delle irritazioni.Un’altra piccola indicazione quella di assumere l’arnica gel attraverso il cavo orale, tranne nel caso in cui sia stato opportunamente diluito all’interno di preparazioni omeopatiche.In definitiva, possiamo affermare come gli oli essenziali e le creme a base di arnica gel vengono utilizzate per svolgere un uso topico.

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Abbiamo sottolineato in svariate occasioni come il gel all’arnica rappresenti un prodotto con una concentrazione di principi antinfiammatori e antiedemigeni estremamente pi forte rispetto a tanti altri preparati all’arnica.

Ecco spiegato il motivo per cui il gel all’arnica pu essere tranquillamente applicato in maniera tale da poter avere beneficio nei confronti di distorsioni, contusioni, ma anche per quanto riguarda tutte quelle tipologie di gonfiore che si formano solo in seguito ad un evento di origine traumatica.L’arnica gel si pu impiegare per uso topico per contrastare efficacemente gli stiramenti, ma anche disturbi come le lussazioni.

L’arnica gel permette di svolgere un’attivit benefica nei confronti della conservazione dell’equilibrio naturale e dell’integrit di tutti quei tessuti che formano le strutture che, a loro volta, vanno a costituire i muscoli e lo scheletro.

La notevole concentrazione di principi antinfiammatori e antiedemigeni che si trovano all’interno della pianta di arnica favoriscono certamente un’attivit benefica come quella garantita dal gel.Dobbiamo considerare il fatto che, nella maggior parte dei casi, il gel di arnica presenta una forte concentrazione di tali principi attivi (basti pensare che la percentuale di concentrazione si aggira intorno al 15%).Per via di questa notevole concentrazione di principi attivi all’interno del gel, questo prodotto si rende estremamente adeguato a svolgere un’attivit benefica per quanto riguarda la loca, in modo specifico e locale, delle contusioni, cos come delle distorsioni o di tutti quei gonfiori che si formano successivamente ad un evento traumatico.All’interno dell’arnica gel troviamo i sesquiterpenlattioni che contribuiscono a svolgere un’importante attivit benefica ed energica, nello specifico analgsica, che permette di ridurre gli edemi e tutti quei dolori che sono stati causati da un trauma infiammatorio.I medesimi principi attivi di cui abbiamo appena parlato permettono all’arnica gel di garantire lo svolgimento anche di una discreta azione antisettica, mentre i flavonoidi e gli oli eterici consentono al fitocomplesso di ottenere i risultati pi efficaci.

comprare arnica L’arnica gel si pu tranquillamente acquistare in farmacia, in cui potremo anche chiedere qualche consiglio al farmacista su come applicare tale prodotto per una migliore azione benefica.

Ad ogni modo, attualmente, c’ anche la possibilit di trovare l’arnica gel all’interno delle farmacie che appartengono ai supermercati.In qualche caso, si pu trovare qualche prodotto a base di arnica gel all’interno dei negozi di erboristeria.

Nella maggior parte dei casi, il prezzo di questo prodotto terapeutico non eccessivamente elevato, ma alla portata di tutti.

Infatti, il prezzo medio di una pomata di gel all’arnica si aggira tra gli otto e i quattordici euro.

Pomata all'arnica La pomata di arnica per i suoi effetti sfiammanti pu anche essere utilizzata in ambito sportivo. Negli sport di contatto come il calcio o il rugby, dove facile prendere botte e contusioni, questa pomata pu risultare utile.

L’arnica va applicata nelle zone interessate e dolenti e va spalmata attraverso un massaggio che ne faciliti l’assorbimento. Si tratta di una crema omeopatica e quindi non di un medicinale ma sono molte le persone che la utilizzano e che dicono di trovare sollievo e beneficio con questa pomata.

In molte zone dItalia e dEuropa una considerata protetta e va di conseguenza raccolta solo dove permesso e in quantit modeste ( e, soprattutto, senza prelevare il rizoma): per evitare inconvenienti e per non comprometterne la diffusione informiamoci prima presso le autorit competenti. Una buona soluzione per chi volesse averne sempre una scorta di coltivarla nel nostro giardino, partendo da seme.

Larnica, come pianta medicinale, era conosciuta e utilizzata ampiamente nellantichit e vi sono molti riscontri in letteratura. La descrizione delle sue virt terapeutiche si trova gi in antichi trattati di medicina scritti dai Greci. In particolare segnaliamo Pedanio Discoride, noto medico e botanico ellenico vissuto nel primo secolo d.C., che la descrive con lattributo di salutare. Era per adoperata sicuramente gi nella preistoria, in particolare dalle popolazioni che vivevano nelle aree montane e potevano per questa ragione procurarsela con grande facilit.

Era comune ricavarne unguenti o preparazioni per alleviare il dolore derivante da traumi di vario genere.

raccolta arnica I fiori e le radici vanno raccolti dalla primavera allestate, prima che comincino ad appassire.

Le parti aeree possono essere appese e fatte asciugare velocemente al sole e al vento. I rizomi invece necessitano di pi tempo e andranno esposti in unarea calda e asciutta fino a quando risultino completamente disidratati.Entrambi andranno poi tenuti in vasi a chiusura ermetica, al riparo dallumidit e dalla luce.

Studi scientifici approfonditi hanno dimostrato la presenza di buone quantit di vari principi attivi. I pi significativi sono flavonoidi polisaccaridi, carotenoidi, timolo, acido laurico e palmitico, triterpeni.

Come gi accennato lutilizzo dellarnica quasi esclusivamente esterno in quanto, ingerita risulta essere estremamente tossica per il sistema nervoso, respiratorio e cardiaco. Bisogna inoltre evitare assolutamente di porla su ferite aperte o su aree cutanee irritate, perch, oltre che aggravare ulteriormente la situazione, i principi attivi potrebbero penetrare arrivando al sistema circolatorio.

Viene utilizzata per uso interno solamente in preparazioni di tipo omeopatico o in colluttori, ma a diluizioni estreme che garantiscono lassoluta assenza di tossicit residua.Ecco come utilizzarla per contrastare reumatismi, piccole punture di insetti, dermatosi, flebiti leggere, traumi ed ematomi.Infuso: porre due o tre grammi di fiori secchi in infusione in 100 ml di acqua in ebollizione. Lasciamo sobbollire delicatamente per circa 15 minuti, dopo di che aspettiamo che il composto divenga tiepido. Potremo imbibirvi un panno e applicarlo sulla lesione per 10 minuti, anche pi volte durante la stessa giornata.Tintura: procuriamoci 100 grammi di fiori di arnica secchi e sminuzziamoli il pi possibile, anche con laiuto di un frullatore domestico. Poniamoli in un litro di alcool almeno a 50. In sostituzione possiamo impiegare anche acqua di vite o vodka non aromatizzata. Lasciamo macerare al sole per almeno 24 ore, poi filtriamo con una pezzuola di lino. Si conserva a lungo, specialmente se la inseriamo in un contenitore di vetro scuro, chiuso ermeticamente.Anche in questo caso si possono trarre benefici ai traumi locali inzuppando del cotone o della stoffa e tenendole da 10 minuti a mezzora nellarea colpita e ripetendo pi volte al giorno. Controlliamo per sempre che non sorgano irritazioni cutanee.Unguento si pu ottenere un prodotto da spalmare nellarea traumatizzata mescolando il 25% della tintura (ottenuta come indicato sopra) e il 75% di olio vegetale. E ottimo lolio di oliva, ma vanno bene anche oli cosmetici puri (e non profumati) come quello di mandorla dolce. Andr applicato pi volte al giornoTintura leggera si ottiene diluendo in acqua, al 10%, la tintura alcolica. Ottimo, in questo caso, labbinamento anche con la tintura di camomilla. Pu essere utilizzata per gargarismi o risciacqui orali in caso di dolori o bruciori. E importante per evitare di inghiottire la soluzione.

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