Bieta – Beta vulgaris – ortaggi

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1 September 2010 | 3:33 pm

La bieta una pianta erbacea che trae la propria origine dal bacino del Mediterraneo; coltivata in tutta Italia, in modo particolare nelle regioni del Lazio, della Toscana, della Puglia e della Liguria. La bieta da coste molto utilizzata in cucina come verdura cotta. La radice di questo ortaggio un fittone carnoso che pu avere un diametro di circa due-quattro centimetri. Le foglie che si sviluppano alla base della piante sono riunite a rosetta e possono avere una parte a forma di spatola oppure di lancia che pu essere liscia oppure ricca di bollosit; il picciolo si presenta di grandi dimensioni e con una lunghezza di circa venti centimetri, consistente e piatto e pu avere diversi colori: bianco, rosa, rosso, verde. I fiori hanno piccole dimensioni e colore pi o meno verde, mentre i frutti sono legnosi e di colore scuro, al loro interno possiamo trovare da tre a cinque semi.

bieta a coste

bieta rossa La bieta non teme il freddo anche se preferisce un clima temperato. Sarebbe opportuno coltivarla in una zona semiombreggiata, comunque non troppo esposta a luce solare.

  • Bietola

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bieta coltivazione Per la coltivazione della bieta, il terreno migliore di medio impasto, sciolto, fresco, ben profondo e molto ben drenato in quanto, anche la bieta teme i ristagni idrici. Per avere degli ottimi risultati bene concimare il terreno con del fertilizzante preferibilmente con dell’ humus o dello stallatico, facendo attenzione a non eccedere con il dosaggio altrimenti la pianta brucia e il raccolto compromesso.

biete La moltiplicazione della bieta avviene per trapianto o seme. Per quanto riguarda la semina, essa ha costi minori ma tempi pi lunghi, viene usata soprattutto nellindustria; il trapianto, al contrario, ha costi di molto superiori ma tempi di raccolta pi brevi. In caso di trapianto si dovr rispettare una distanza di circa trenta centimetri, mentre per la semina dai trentacinque ai cinquanta. Se coltivata a giusta temperatura, in genere, la bieta trapiantata pronta per essere raccolta entro un mese circa se, invece, la temperatura non fosse ottimale, potrebbe impiegare anche due mesi; riguardo alla semina, impiega circa venti giorni in pi.

La bieta necessita di un buon apporto di acqua soprattutto nei mesi pi caldi e siccitosi, teme per i ristagni idrici.

La concimazione della bieta fondamentale durante il periodo primaverile, in questi mesi bisogner apportare del concime azotato ogni venti giorni; in caso si utilizzi del concime secco a lenta cessione, si dovr somministrare ogni tre o quattro mesi.

La bieta da costa si pu raccogliere dopo circa sessanta giorni dal momento del trapianto; nel caso di coltivazione in orto, si raccoglier tagliando due o tre foglie basali, quelle di dimensioni maggiori. In caso di coltura a scopo di commercializzazione, si raccoglier la pianta intera. La bieta da taglio si raccogliere sempre tagliandola con le forbici con il coltello

I fiori della bieta si presentano di piccole dimensioni, di colore verde e riuniti in spighe che formano delle pannocchie. Ogni fiore possiede cinque stampi e tre stigmi, limpollinazione avviene tramite insetti. Sbocciano durante il periodo primaverile-estivo.

La bieta spesso vittima di malattie e attacco di parassiti.

Alcune malattie molto gravi che possono prendere di mira le foglie, possono essere: la cerco sposa, la peronospora e la batteriosi, tutte provocate da funghi. Ci sono poi alcuni virus la cui comparsa favorita da insetti: virus del giallume e del mosaico. I parassiti che pi attaccano le radici di questa pianta sono: il grillotalpa e la nottua, mentre quelli che prendono di mira soprattutto le foglie sono il tripide degli orti, il ragnetto bimaculato e laltica.

Quando acquistiamo la bieta, sia essa a costa o da taglio, scegliamo sempre quella con foglie integre, senza ammaccature e di un verde carico e lucente.

bieta variet Le variet pi conosciuto di bieta sono: la bieta a costa, la bieta erbetta e la bieta rossa.

Bieta a costa: presenta foglie lucide di colore verde scuro. Ha un sapore dolce. Si mangiano il picciolo molto voluminoso e le foglie dopo averli fatti cuocere. Bieta erbetta: presenta un piccolo molto meno sviluppato e foglie verdi, anchessa si mangia dopo averla cotta. Bieta rossa: contiene molto ferro e si pu consumare fresca oppure in succo, in genere si mangiamo le radici ma anche le foglie.

bieta rossa La bieta particolarmente ricca di acqua, ferro e vitamine. Questa pianta molto utile per chi soffre di stitichezza, ma anche per combattere anemia, come rinfrescante ed emolliente. E molto indicata anche per chi segue diete in quanto molto povera di calorie. E molto indicata anche contro le infiammazioni e problemi di digestione, emorroidi e aerofagia. Oltre a ferro e vitamine, la bieta contiene molto fosforo, calcio, magnesio e potassio. Grazie alla presenza della vitamina C viene utilizzata per pulire lintestino e rendere pi forte il nostro sistema immunitario, ma aiuta anche a curare eczemi ed a tenere in forma il nostro apparato cardiovascolare.

Dato lelevato contenuto di acido ossalico e sodio, sar opportuno che non venga consumata da persone con problemi ai reni o sofferenti di ipertensione.

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