campanula – fitoterapia

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19 July 2011 | 12:14 pm

Il genere Campanula include un gran numero di specie, la maggior parte delle quali risultano provenienti dal vecchio continente ed hanno la caratteristica di crescere spontaneamente un po’ in ogni luogo, dalla pianura fino alle montagne.Il genere Campanula appartiene alla famiglia delle Campanulacee e stiamo parlando di un genere estremamente vasto, dato che comprende pi di trecento specie originarie dell’Europa.Si tratta di piante che, nella maggior parte dei casi, sono sempreverdi e rustiche, che hanno la particolare caratteristica di poter essere allevate sia in casa che all’interno del giardino.Visto l’elevato numero di specie, possiamo distinguere tra campanule a fusto eretto, rampicanti e striscianti.Le foglie di questa pianta presentano dei margini dentellati, mentre i fiori presentano una colorazione azzurro-violetta, ma c’ la possibilit anche di ritrovare fiori bianchi o rosa.La particolarit di questo genere risiede proprio nel fatto che i fiori hanno una determinata forma a campana e proprio da qui deriva il nome del genere.Le campanule vengono trattate come delle piante pioniere, dato che compaiono all’interno di zone in cui le condizioni meteorologiche risultano piuttosto impervie e in cui crescono grandi quantitativi di muschio.
campanula

campanula2La campanula rappresenta una pianta che si coltiva molto facilmente. Infatti, si pu scegliere tra la coltivazione in vaso o in piena terra e in entrambe le situazioni devono essere collocate in posizioni semi ombreggiate, dato che non prediligono i raggi solari diretti.

Le temperature migliori per la coltivazione di questa pianta si aggirano intorno ai 15 gradi, mentre nel corso della stagione invernale pu scendere fino sotto i 7 gradi centigradi.Questa pianta richiede delle annaffiature costanti, sempre facendo molta attenzione alla conservazione del terriccio,che deve essere sempre un po’ umido.Si tratta di piante che prediligono gli ambienti umidi e, per tale ragione, sempre consigliata la nebulizzazione delle foglie e la disposizione della pianta su un sottovaso, per poi riempirlo d’acqua.La campanula fiorisce nel corso della stagione estiva ed ha la particolare caratteristica di produrre dei fiori piuttosto gradevoli, che variano in base alla specie anche per quanto riguarda il colore.Per fare in modo di ottenere una fioritura continua, meglio eliminare i fiori non appena cominciano ad appassire.

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Tra le diverse specie che rientrano nel genere della Campanula, quella Rapunculus senza ombra di dubbio quella pi nota per il fatto di contenere ottime sostanze proteiche e minerali, oltre al fatto di poter mettere a disposizione anche vitamina C e inulina.

In Italiano questa specie viene chiamata spesso con il nome di raperonzolo, ma ci sono tanti altri nomi dialettali.Ad ogni modo, si attribuivano a questa specie un gran numero di propriet antinfiammatorie del cavo orale, ma anche digestive, lassative, carminative, diuretiche e rinfrescanti; in molti casi, veniva utilizzata anche per curare le vesciche, nonostante nella moderna fitoterapia l’uso di questa pianta davvero minimo.Pu essere interessante il fatto che la radice di questa pianta sia senza amido, estremamente utile anche per i diabetici quindi.Inoltre, con l’infuso di foglie e fiori di raperonzolo, si pu ottenere un ottimo collutorio, che risulta estremamente utile sopratutto per combattere le infiammazioni che colpiscono il cavo orale.Tra i pi importanti principi attivi della pianta di Campanula, troviamo inulina, vitamina C, proteine, sali minerali: per tale ragione in grado di svolgere un’ottima azione antisettica, rinfrescante, vulneraria e astringente.

Per quanto riguarda l’uso esterno, le foglie della specie di campanula rapunculus vengono sfruttate come applicazioni per curare le verruche, mentre l’infuso che viene preparato con i suoi fiori pu essere utile per effettuare dei gargarismi.

Si tratta di una pianta commestibile e molto diffusa, dato che in cucina le radici vengono usate crude in insalata per via del sapore dolciastro prodotto dall’inulina, mentre le foglie basali permettono di dare un sapore amarognolo all’insalata.Dato che la sua radice non presenta al suo interno amido, ma inulina, che una volta provveduto alla scissione, produce del levulosio al posto del tradizionale glucosio e, per tale ragione, lo ribadiamo, pu essere tranquillamente consumata anche dai diabetici.Utilizzando la campanula come utile rimedio per combattere le infezioni del cavo orale, si possono fare degli ottimi gargarismi: necessario immergere circa 30-50 grammi di parti aeree della pianta all’interno di un litro di acqua bollente; il passo successivo sar quello di provvedere al filtraggio ed utilizzare il liquido cos ottenuto per realizzare gargarismi che possono dare una buona mano nei confronti delle infezioni o irritazioni alla gola.Si pu anche utilizzare come rimedio per i disturbi dell’allattamento: in questi casi si usa una pozione che si ottiene mescolando la radice di campanula cotta con olio e zucchero, dopo aver aggiunto anche un pizzico di pepe e deve essere assunta alla mattina.E’ sempre meglio sfruttare questa pianta per uso interno solo dopo aver chiesto consiglio al medico o ad un erborista.

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