cannella – fitoterapia

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19 July 2011 | 12:20 pm

Gli antichi erano soliti chiamarla con il nome di cinnamomo: si tratta di una spezia che pu vantare un’enorme diffusione e che viene frequentemente sfruttata in tutto il mondo.Stiamo parlando, ovviamente, della cannella, ovvero di una pianta che fa parte della famiglia delle Lauracee.In primo luogo, importante sottolineare come siano ben due le specie da cui possibile ricavare la cannella: stiamo parlando della Cinnamomum zeylanicum, che viene frequentemente soprannominata cannella regina e che proviene dalle Indie meridionali e che ha il pregio di dare luogo alla tipologia di cannella migliore e pi pregiata; d’altro canto abbiamo anche la Cinnamomum cassia, che viene pi abitualmente chiamata con il nome di cannella cinese, originaria quindi della nazione cinese, che d luogo ad una cannella che presenta una dolcezza inferiore e risulta sicuramente meno pregiata in confronto alla cannella regina.
cannella

cannella2 A differenza di gran parte delle droghe che hanno la particolarit di poter essere estratte dalle foglie o dai fiori, questa spezia caratterizzata dal fatto di essere ottenuta dai rami o dai fusti.

Ecco spiegato il motivo per cui viene sfruttata la parte interna che si trova nella corteccia dei rami che risultano d’et minore, anche se nella maggior parte dei casi, si provvede al taglio della pianta nel momento in cui compie due anni di et (il taglio deve essere sempre effettuato appena sopra il livello del terreno).Le parti che vengono tagliate in questo modo, dovranno poi subire un periodo di essiccamento e, man mano, verr rimossa la corteccia che si trova nella parte pi esterna e con il tempo, si potr assistere ad un ulteriore essiccamento che doner alle parti il tradizionale aspetto di sigaro, dalla caratteristica colorazione nocciola.La qualit di questi bastoncini di cannella pu essere differente in relazione all’et dei rami che vengono utilizzati: nella maggior parte dei casi, minore l’et dei rami, pi pregiata la qualit della cannella da essi ricavata.

Nella maggior parte dei casi sufficiente assumere mezzo cucchiaino di cannella ogni giorno per un periodo di almeno un mese: ad ogni modo, il consiglio quello di chiedere sempre un consulto al medico.

Il principale effetto quello, come detto in precedenza, di ridurre gli zuccheri che si trovano nel sangue e, per tale ragione, si pu tranquillamente aggiungere la cannella a dolci, yogurt, biscotti e tante altre bevande.

Le propriet benefiche che fanno riferimento a questa particolare spezia, sono davvero molteplici: in primo luogo, necessario sottolineare l’azione che contrasta i grassi, dato che la cannella permette di bruciare con una pi elevata facilit e rapidit tutti quei grassi che si assestano frequentemente nella zona del girovita.

Sempre tenendo bene a mente che non esiste nessun cibo che potr aiutare a perdere peso, dato che il dimagrimento solamente un effetto dovuto al movimento e al dispendio di energie, possiamo sottolineare come la cannella possa vantare notevoli propriet a livello alimentare.In primo luogo, dobbiamo sottolineare come la cannella sia in grado di diminuire la produzione di insulina, incrementando invece la sensibilit sempre relativa a questo; non dobbiamo dimenticare come la cannella presenta dei notevoli effetti antiossidanti, visto che riesce a svolgere una fondamentale azione di contrasto nei confronti dei batteri e presenta, inoltre, propriet anti-micotiche.In particolar modo,, per, la cannella risulta davvero importante quando si tratta di svolgere un’azione benefica che permetta di tenere sotto controllo il tasso di glicemia all’interno del sangue: ecco spiegato il motivo per cui viene frequentemente consigliata a tutte le persone che soffrono di diabete. Non solo per il diabete: infatti, l’azione benefica che va a combattere gli zuccheri, permette alla cannella di svolgere un ruolo interessante anche all’interno di trattamenti e cure dimagranti, visto che non brucia i grassi in modo diretto, ma nemmeno incrementa il livello di metabolismo, mentre si caratterizza per diminuire fino ad una percentuale pari al 30% il tasso di glucosio che si trova all’interno del sangue.

Nonostante sia la cannella regina che quella cinese risultino estremamente simile tra loro, solamente la prima pu vantare delle propriet medicinali, sopratutto grazie agli estratti della corteccia (4%).

C’ tuttavia anche la possibilit di estrarre oli essenziali dalle foglie, che presentano al loro interno, per, solamente l’eugenolo e, per tale ragione, non vengono praticamente mai presi in considerazione per degli scopi terapeutici.Al contrario gli estratti delle radici di cannella presentano al loro interno una buona quantit di canfora (circa il 60%) e, per tale ragione, anch’essi non vengono quasi mai sfruttati a livello medicinale e terapeutico.I componenti principali all’interno della cannella sono rappresentati, in primo luogo, dagli oli essenziali, tra cui possiamo senz’altro sottolineare l’importanza di cinnamaldeide ed eugenolo.

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