Cedro – Cedrus libani – Piante da Giardino

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2 August 2010 | 5:46 pm

Il cedro , albero di conoscenza antichissima , non ben chiaro ancora il luogo di origine di questo albero in quanto molte sono le ipotesi formulate a proposito . Infatti secondo alcuni studiosi la terra d’origine dev’essere localizzata nell’antica mesopotamia , secondo altri , invece , potrebbe essere l’India o ancora la zona bagnata dal nilo .Secondo il greco Teofrasto , intorno al quarto secolo avanti Cristo , che lo localizzava nell’asia minore e pi precisamente nella Media e nella Persia .Sicuramente la diffusione di questo agrume nella zona mediterranea da attribuirsi ad Alessandro Magno intorno al terzo secolo avanti Cristo . Infatti le truppe del grande condottiero , saggiate le sue propriet , le diffusero in tutta la Grecia e nell’Italia ellenica , isole maggiori e Magna Grecia .Tantissimi sono gli scrittori latini che decantano le propriet culinarie di questo meraviglioso frutto .Inoltre cedri compaiono nei famosissimi affreschi di Ercolano e Pompei .Il cedro si presenta come un albero con una bassa ramificazione . Nei primi anni di vita i rami di questo albero si presentano con una colorazione sfumata rosso tendente sul violaceo . Non di rado possibile trovare questo albero sottoforma di arbusto . Le foglie di questa pianta sono solitamente glabre con una forma che tende ad assumere un aspetto ovoidale ed allungata . La nervatura centrale tende ad assottigliarsi man mano che si arriva all’apice della foglia . I rami sono particolarmente ricchi di foglie Un’altra importante caratteristica dei rami del cedro la presenza di aculei estremamente lunghe e con un’ottima resistenza . La collocazione botanica di questa pianta non del tutto stabilita in quanto alcuni studiosi tendono ad annoverarlo come una variante del limone . Comunque il cedro appartiene alla famiglia delle rutaceae della specie delle terebintae .Nello specifico le caratteristiche peculiari di questa pianta sono il suo apparato radicale costituito da un fittone dal quale , una volta che lo sviluppo arriva al suo apice , pu raggiungere la raguardevole profondita di circa un metro e mezzo . Dal fittone principale si dipanano radici secondarie con una presenza abbastanza massiccia di radici avventizie dovute principalmente alla sua crescita irregolare . Tale crescita imprevedibile dovuta principalmente al suo adattamento alle caratteristiche peculiari dell’ambiente in cui vive .Una caratteristica che accomuna tutte queste specie di questo gruppo il fusto che tende ad essere di ridotte dimensioni . Il fusto , infatti , non supera mai i cinque metri di altezza . Il fusto del cedro ha un vigore normale con una forma marcatamente arrotondata . Per ci che concerne il fusto ed i rami del cedro bisogna tener presente che il legno di questo albero non particolarmente robusto risulta infatti particolarmente fragile . Bisogna quindi fare attenzione alle sferzate del vento che soprattutto nei momenti di pieno carico dell’albero bisogner porre dei rimedi puntellando i rami principali con dei pali abbastanza robusti in modo tale da aumentare la resistenza degli stessi.Le foglie di questo albero tendono ad assumere una forma ovale ed allungata , ha una consistenza estremamente robusta e coriacea , il colore verde che varia a seconda del lato della foglia .La parte superiore , infatti , il colore appare pi lucido ed intenso mentre il colore tende ad assumere una tonalit pi pallida nel versante inferiore .I fiori del cedro sono triclini , di grandi dimensioni , particolarmente profumati e poligami .Questo fiore si conf di un calice gamosepalo con cinque lombi , in esso racchiusa una corolla con cinque petali di colore bianco , risultano essere tendenzialmente carnosi con un numero variabile di stami filamentosi . Possono variare infatti dai tre fino ai trenta ed assicurati alla base da molteplici fasci con un pistillo abbastanza elementare con in aggiunta uno stilo ed uno stimma lombato . I fiori del cedro sono di due tipologie : quelli completi e quelli unisessuati . I fiori completi solitamente sono posizionati alle estremit dei rami mentre quelli unisessuati si sviluppano lungo l’asse del ramo . I fiori unisessuati sono destinati a cadere .

I terreni preferiti dal cedro non devono essere particolarmente fertili o con caratteristiche eccezionali . Ha bisogno solamente di due caratteristiche . Il terreno deve essere soffice e ben drenato .

Bisogna mettere a dimora il cedro durante il periodo primaverile ricordando di aggiungere alla terra abbondate concime organico ed annaffiare con regolarit la pianta in modo tale da facilitarne l’attecchimento .

Questo albero non necessita di particolari trattamenti di concimazione . Normalmente il terreno deve essere fertilizzato al momento della messa a dimora . Successivamente bisogner intervenire con una frequenza biennale o triennale . In ogni caso i periodi migliori per intervenire sono quello invernale e quello autunnale . La concimazione deve essere effettuata mescolando del concime organico al terreno .

Le annaffiature devono essere estremamente regolari , bisogna irrigare con una quantit d’acqua nella misura equivalente a due o tre secchi d’acqua senza eccedere . Fare molta attenzione alla regolarit dell’annaffiatura bisogna , infatti, sempre attendere un determinato lasso di tempo in modo tale da discostarle sufficientemente , in questo modo si dar il tempo al terreno di asciugarsi .

La frequenza da rispettare nelle annaffiature di circa due o tre settimane . Naturalmente bisogner

diminuire la frequenza di circa una settimana per gli alberi pi giovani .

Il cedro per vivere necessita il tipico clima mediterraneo quindi n troppo caldo n troppo freddo .

La potatura del cedro avviene principalmente per ridurre l’altezza della chioma portandolo a circa un paio di metri e mezzo . Bisogner potare la parte superiore della chioma durante il periodo autunnale . Ed eliminando i rami secchi e rotti .

La propagazione del cedro avviene principalmente per seme in quanto il metodo in assoluto pi semplice . C’ la possibilit comunque della talea e della margotta .

Nel caso in cui si dovessero presentare foglie ingiallite e rovinate , fare attenzione soprattutto in inverno , quasi sicuramente l’albero stato infettato dalla ticchiolatura . Bisogna innanzitutto eliminare le foglie rovinate e usare un anticrittogamico ad ampio spettro .

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