Concime olivo – concime

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30 July 2012 | 5:59 pm

Lolivo un albero da frutto sempreverde, originario del Caucaso, regione a met tra Europa ed Oriente. La pianta probabilmente originaria delle aree mediterranee, ma se cos non fosse, nel corso dei secoli si saputa adattare molto bene alle specifiche caratteristiche del clima e dei terreni mediterranei. Dellolivo, detto anche ulivo, esistono circa trenta generi e circa seicento specie. Lolivo appartiene alla famiglia delle olaceae. Quello di origine europea, coltivato nelle nostre aree mediterranee botanicamente chiamato Olea europea sativa. Questa pianta presenta un apparato radicale piuttosto robusto, vigoroso e capace di assorbire le sostanze nutritive del terreno anche in suoli profondi e non proprio malleabili. Tuttavia, per una corretta e sana crescita della pianta, non si pu escludere il ricorso a una concimazione che possa fornire allalbero i nutrienti essenziali che potrebbero venire a mancare a causa di avversit, condizioni climatiche difficili o terreni poco adatti.
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olivo2 La concimazione dellolivo, come accennato al precedente paragrafo, dovr adattarsi alle condizioni climatiche e del terreno su cui lalbero viene coltivato. I criteri di concimazione e la tipologia di fertilizzante da scegliere non presentano alcuna differenza, sia per lolivo di produzione che per quello ornamentale coltivato in giardino. La distribuzione del concime non potr nemmeno essere fatta a casaccio, perch eccessi o carenze di sostanze nutritive potrebbero compromettere la sana crescita dellalbero. Non si possono nemmeno usare criteri standard di concimazione, perch ogni albero risponde diversamente sulla base del clima e del terreno su cui viene coltivato. Solamente lesperienza e il controllo delle varie fasi di crescita dellalbero potranno darci il segnale della giusta concimazione da attuare. Solo controllando attentamente la fase di allegazione ( fruttificazione) e la mignolatura ( fase di fioritura) dellolivo ci si potr rendere conto di eventuali errori di concimazione. Il concime serve, per, anche ad ottenere una buona fruttificazione dellalbero, a migliorare la quantit e la qualit delle olive e ad avere unaltrettanto sana fioritura. Anche se decidere a priori la concimazione ideale dellolivo pu sembrare una scelta molto complicata, esistono alcune regole standard da applicare proprio per quanto riguarda la fertilizzazione della pianta.

Lolivo una pianta che va concimata in tre periodi fondamentali del suo sviluppo: prima della messa a dimora, durante la sua crescita e al momento della produzione. La prima fase, detta concimazione di fondo, permette di rendere il terreno adatto ad ospitare lalbero che vi verr coltivato. Il terreno per la messa a dimora dellolivo va fertilizzato con concimi organici, meglio se con letame maturo. In alternativa si possono usare altri fertilizzanti organici, da integrare per con altre sostanze non contenenti troppo azoto. La concimazione di fondo si effettua in primavera, su un terreno abbastanza compatto. Il letame consentir alle radici dellolivo di disporre di sostanze nutrienti di riserva non appena inizieranno a svilupparsi. La dose ideale di fertilizzante per la concimazione di fondo di 40, 50 tonnellate per ettaro. Il terreno andr poi lavorato e scavato. Gli scavi saranno pi profondi nei suoli pi compatti.

La concimazione di allevamento dellolivo consiste nel somministrare concimi specifici alla pianta giovane, nei tre, quattro anni successivi alla messa a dimora. Questa concimazione deve puntare a velocizzare e rafforzare lapparato radicale della pianta. La quantit di concime da somministrare dipender dalle dimensioni raggiunte dalla pianta e dal tipo di terreno. Le radici crescono molto velocemente nei suoli di media compattezza, mentre rallentano in quelli pi argillosi. Il concime di allevamento sar composto essenzialmente da azoto, che in base al tipo di terreno su cui la pianta coltivata, non dovr essere somministrato in eccesso. Per i primi tre anni, la dose media di concime azotato per lolivo pu oscillare da cento a duecento grammi per pianta, ogni anno, da somministrare in due fasi: dallinizio della ripresa vegetativa ( germoglio della pianta) alla fine della fioritura. Queste sono le fasi in cui la pianta assorbe pi azoto. I 2/3 dei nutrienti vanno somministrati allinizio della ripresa vegetativa, mentre la restante parte di 1/3 andr distribuita dopo la fioritura. In questa fase si usano concimi chimici, tra cui urea, nitrato di potassio e nitrato di calcio. Nella scelta dei concimi minerali bisogner fare attenzione alla composizione chimico fisica del terreno, ricorrendo magari allanalisi di un tecnico specializzato.

La produzione dellolivo coincide con la fruttificazione della pianta. Anche in questa fase non si pu fare a meno della concimazione azotata, ricordando sempre di non eccedere. La concimazione di produzione si pu effettuare in ununica fase ( a primavera) o in tre fasi (autunno, fine inverno e primavera), prevedendo massimo ottanta chili per ettaro di azoto (N), 60 kg per ettaro di concime fosfatico e tra sessanta e massimo cento chili per ettaro di fertilizzante potassico.I concimi a base di fosforo e potassio, in caso di concimazione in tre fasi, possono essere somministrati in autunno, mentre quelli azotati, a fine inverno ed a primavera. Durante la concimazione dellolivo si possono somministrare anche microelementi, quali calcio, boro e magnesio. Il calcio non va somministrato in terreni gi ricchi di questa sostanza. Questi terreni vanno corretti con concimazioni ferriche. Il boro va somministrato sulle foglie, prima della fioritura, in modo da ottenere una buona fruttificazione. Anche gli altri microelementi si somministrano su base fogliare ricorrendo alla fertirrigazione.

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