corniolo – fitoterapia

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19 July 2011 | 1:57 pm

Il corniolo, il cui nome scientifico Cornus mas, un arbusto a foglie caduche che appartiene alla famiglia delle Cornacee.Si tratta di una specie che ha avuto origine nel vecchio continente, ma anche in Africa e Asia Minore ed ha la particolare caratteristica di svilupparsi in modo spontaneo all’interno delle radure dei boschi di latifoglie.La pianta del corniolo viene coltivata, pi che altro , per scopi ornamentali, senza dimenticare anche la possibilit di utilizzare dei frutti.Si tratta di un arbusto che presenta uno sviluppo del tutto lento e che, una volta giunto all’et adulta, pu raggiungere anche un’altezza pari 5-7 metri.I primi rami dell’albero di corniolo si dipartono gi molto vicino dal terreno e poi crescono in modo tale da garantire un portamento tondeggiante.La fioritura del corniolo avviene, nella maggior parte dei casi, nel periodo compreso tra la fine della stagione invernale e l’inizio di quella primaverile: i fiori hanno la caratteristica di essere piumati e di colore giallo.Verso la fine della primavera, compaiono anche le drupe, ovvero delle bacche carnose di forma tondeggiante che, una volta raggiunta la completa maturazione, hanno la caratteristica di diventare rosse, quasi come le ciliegie.
corniolo

corniolo2 Il corniolo un piccolo albero che ha la particolare caratteristica di svilupparsi molto bene in tutte quelle zone in penombra, anche se bisogna dire che predilige delle posizioni piuttosto soleggiate.

Il corniolo una pianta rustica che sopporta molto bene sia il caldo estivo che le gelate della stagione invernale.Per quanto riguarda le annaffiature, la pianta del corniolo ha bisogno di ricevere acqua con una certa frequenza (come minimo una volta a settimana da marzo a settembre), sopratutto le pianti pi giovani, mentre quelle pi adulte non hanno bisogno di annaffiature frequenti e possono contare anche su un buona sopportazione nei confronti di alcuni periodi di breve siccit.La pianta del corniolo si caratterizza per prediligere i terreni ricchi, sciolti e ben drenati.Nel corso della stagione autunnale e in quella invernale, si ha la possibilit di interrare un’ottima quantit di concime organico proprio ai piedi del corniolo.

  • Cornus alba

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All’interno del corniolo (in particolar modo nella corteccia e nei frutti freschi) possiamo trovare mucillagini, tannini, acido malico e zuccheri.

La corteccia del corniolo si caratterizza per essere estremamente ricca in tannini e, com’ anche tipico di queste piante, presenta propriet astringenti, interne ed esterne, antidiarroiche e febbrifughe.Le stesse caratteristiche si possono riferire anche ai frutti freschi del corniolo, che sono molto pi gradevoli da consumare.C’ la possibilit di consumare i frutti freschi e si pu bere il succo che se ne ricava, ma si possono realizzare anche ottimi decotti e conserve decisamente appetibili.In particolar modo, la marmellata risulta estremamente gradita ai bambini ed molto utile per combattere le manifestazioni diarroiche.Il corniolo pu essere anche un ottimo tonico per il viso: infatti si pu utilizzare un preparato versando due cucchiai di corteccia in mezzo litro d’acqua fredda e far bollire per almeno dieci minuti. Far filtrare il composto e poi usare al mattino e alla sera.Inoltre, pu essere anche utile per svolgere un’azione febbrifuga: si dovr versare un cucchiaino di corteccia all’interno di un quarto di litro d’acqua fredda e poi far bollire per almeno dieci minuti: si dovr effettuare il filtraggio, magari addolcire con un po’ di miele e poi bere 2-3 tazze al giorno.Il corniolo risulta efficace ed utile anche nelle emorroidi, oltre che contrastare efficacemente le coliti, sopratutto nella forma di infuso.

Le bacche di corniolo vengono principalmente utilizzate in cucina per la preparazione di ottime marmellate.

La corteccia di corniolo, invece, si caratterizza per essere decisamente utile per la preparazione di un decotto che pu risultare estremamente efficace se usato come astringente intestinale e come febbrifugo.Questo decotto si pu preparare dopo aver messo 2 grammi di corteccia essiccata e sminuzzata all’interno di una tazza d’acqua: sar necessario attendere la completa ebollizione, per almeno dieci minuti quindi, e poi lasciare riposare il composto fino a quando non si sar raffreddato per bene.Si consiglia di bere non pi di tre tazze al giorno di decotto di corniolo.Per quanto riguarda i frutti, bisogna sottolineare come anch’essi possiedono delle propriet astringenti e c’ la possibilit di consumarli freschi o in marmellata.Si pu tranquillamente provvedere alla preparazione di un decotto, che si ricava dopo aver messo 5 grammi di bacche all’interno di una tazza d’acqua bollente.Successivamente, si dovr far bollire il composto per almeno cinque minuti e poi assumere qualche cucchiaio nel corso della giornata.

Si possono trovare sul mercato diversi prodotti a base di corniolo, come ad esempio il liquore, la marmellata o la salsa, che si possono, per, anche preparare in casa, con un po’ di dimestichezza con i fornelli e di pazienza.


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