fava – fitoterapia

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25 July 2011 | 4:36 pm

La fava una pianta erbacea annuale diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo. Appartiene allordine delle Leguminose e alla famiglia delle Papilionaceae. Il suo nome botanico completo Vicia faba L. Molto conosciuta gi dal Medioevo, ha rappresentato per secoli il principale nutrimento delle popolazioni dellItalia Meridionale. I semi della fava , freschi e secchi, sono stati destinati rispettivamente al consumo umano e animale. In questultimo caso hanno costituito il foraggio dei cavalli. Esistono diverse variet di fava, classificate in base alle dimensioni dei semi: la fava grossa con semi grandi e appiattiti destinati allalimentazione umana; la fava piccola o favino con semi, appunto, pi piccoli e rotondeggianti, destinati al consumo animale e la fava cavallina o favetta, con semi appiattiti e di grandezza media destinati allalimentazione animale e al consumo umano. In questo caso solo sotto forma di surgelati o prodotti in scatola. La fava una pianta che si presenta con un fusto di circa 40 centimetri. Le foglie hanno una forma ellittica, i fiori sono di colore bianco o violaceo striato di nero. Il frutto rappresentato dal baccello, di colore grigio verde, lungo circa 25 centimetri, che contiene i semi, detti granella o fave. Queste, se fresche, sono di un colore verde brillante, mentre quando sono secche assumono una colorazione marrone. La semina della fava avviene in autunno, su terreni argillosi che costituiscono lhabitat ideale della pianta. La fava cresce anche a temperature basse, circa 5 gradi, ma non in grado di resistere ai climi troppo rigidi. Temperature di meno 15 gradi, infatti, ne provocano la morte. Ha bisogno di un buon drenaggio e di una regolare irrigazione, anche i terreni aridi e la siccit in genere non sono un buon habitat per la fava. La sua raccolta varia in base alluso che se ne far. I baccelli di fava per il consumo umano si raccolgono manualmente. La fava con semi immaturi da destinare ai prodotti in scatola e ai surgelati, avviene tramite utilizzo di macchine. Le fave sono un legume molto consumato in cucina per via dellelevato contenuto di proteine.
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fava2Il consumo di fave si rivela utile anche per la nostra salute. La fava, infatti, al pari della soia, ha un elevato contenuto di proteine che notevole nelle fave secche. Queste per apportano anche molte calorie, pi di 300 per ogni 100 grammi di prodotto. Mentre le fave secche contengono proteine, ma con un basso apporto di calorie, circa 35 per ogni 100 grammi. Ecco perch le fave fresche sono anche indicate nelle diete dimagranti. La fava ha anche propriet diuretiche perch favorisce il drenaggio dellapparato urinario. Tra le sostanze in essa contenute, troviamo, oltre alle proteine, vitamine (A, B, C, K, E, PP), fibre e sali minerali. A questi ultimi si devono gli effetti diuretici della fava. Il consumo di fave fresche un ottimo coadiuvante nelle diete ipocaloriche e in quelle finalizzate a combattere la ritenzione idrica. La perdita di liquidi favorita dalleffetto diuretico delle fave fresche, riduce gli inestetismi della ritenzione stessa, come il gonfiore, regalando anche una buona forma fisica.

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I semi della fava, cio le fave, si possono cucinare in diversi modi. In padella con cipolla o lessate in pentola per preparare zuppe e minestre. Per accertarsi della freschezza delle fave, basta osservarne il baccello che deve essere di colore brillante e senza macchie e con una forma abbastanza regolare. Inoltre, se il baccello si spezza facendo il classico rumore dello schiocco, allora vorr dire che fresco. Le fave fresche si possono anche essiccare o congelare in freezer. Ma prima del congelamento utile bollirle per circa tre minuti e poi lasciarle raffreddare. Il consumo di fave assolutamente vietato in chi soffre di favismo, una malattia di origine genetica provocata dalla carenza di un enzima presente nei globuli rossi. Lassunzione di alcuni farmaci e di alcuni alimenti, tra cui, le fave, inibisce lattivit dellenzima, gi carente nei malati di favismo, scatenando una crisi emolitica acuta, cio la distruzione dei globuli rossi.

Le fave si trovano facilmente nei mercatini di frutta e verdura e nei supermercati. E frequente trovarli nelle bancarelle dei commercianti, nello stesso periodo dei piselli, cio tra aprile e maggio, quando si possono consumare fresche e quando, grazie alla loro freschezza, si possono cuocere in pochi minuti. Con le fave fresche si pu anche preparare la crema di fave, cio una salsa ottenuta da fave, sgusciate, lessate e frullate assieme ad altri ortaggi di uso comune, come carote e cipolla. Se si ha intenzione di intraprendere una dieta dimagrante e se non si soffre di favismo, il periodo ideale per farlo proprio met primavera, quando le fave si trovano in abbondanza. Il costo di questi legumi abbastanza accessibile, anche se leuro ne ha fatto comunque lievitare i prezzi. Un chilo di fave costa tra 2, 3 euro. A inizio stagione i prezzi possono anche arrivare fino a 4 euro al chilo. In tal caso preferibile acquistare le fave direttamente dai produttori locali che vendendo al consumatore finale possono permettersi un consistente abbassamento del prezzo.


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