frassino – Fraxinus excelsior – Alberi

Posted on

6 August 2010 | 1:59 pm

Il frassinus excelsior è una delle specie più diffuse tra i frassini. Appartiene alla famiglia delle Olacee e troviamo la sua presenza in tutta Europa. Nel nostro paese l’excelsior è presente anche sull’arco alpino, arrivando a quote anche maggiori di 1500 metri. I frassini sono alberi a grandi dimensioni, quindi particolarmente adatti per parchi o grandi proprietà. La loro chioma si presenta con una forma leggera, decisamente slanciata in modo colonnare e ovale. La corteccia ha invece colore verde-verdastro, munita di lenticelle per quanto riguarda gli alberi di più giovane età. Negli esemplari adulti ha invece corteccia più rugosa e presenta un colore tendente al grigio. Il frassino cresce assai rapidamente è ha radici con la caratteristica di svilupparsi ed estendersi assai lontano dal tronco, sotto la superficie del terreno. Consigliabile, quindi, non piantare l’albero vicino a edifici o cavi sotteranei. Il suo utilizzo, soprattutto nei parchi, viali alberati o in esemplari singoli per giardini, trova apprezzamenti in particolare per la sua chioma, assai decorativa, che concede un’ abbondante ombreggiatura specie nella stagione estiva. Gradita anche la colorazione che le foglie tendono ad assumere durante la stagione autunnale. Nei boschi, assai di rado forma gruppi in purezza, formati, cioè da alberi della stessa specie, ma quasi sempre si associa al faggio, all’acero, al carpino e ad altre conifere. Ha, infine, legname di alta qualità usato per il mobilio ma anche per arnesi come martelli o badili. Nota di curiosità, un tempo era particolarmente utilizzato per attrezzi sportivi, come remi o mazze da hockey, a causa della sua forza e resistenza che gli consentono di sostenere i colpi senza scheggiarsi.

foto frassino

Particolarmente amato, si è detto, per il suo patrimonio fogliare che conferisce all’albero una colorazione assai calda e suggestiva, soprattutto in autunno, il frassinus excelsior presenta più precisamente foglie pinnate, formate dalle 7 alle 11 foglioline, di colore verde scuro, appaiate e e una terminale, che si chiudono da gemme svernanti nere. I fiori hanno un colore tra il giallo e il verde e sono radunati in pannocchie. I frutti, infine, sono delle samare pendule.

  • Il frassino

    Materiale irrigazione Non vi è dubbio che l’irrigazione svolge un ruolo chiave nello sviluppo del frassino. In particolare gli alberi cresciuti in un contenitore richiedono annaffiature più frequenti rispetto a quelli colt…

Il frassino richiede la semina nel mese di ottobre, all’interno di vasi arricchiti di composta apposita, ricchi di torba e sabbia. Bisogna aspettare con una certa pazienza, in alcuni casi anche fino a 18 mesi, perché i semi vadano a germoglio. Dopodiché le piantine si devono trapiantare in vivaio per essere coltivate per un tempo che va dai tre ai quattro anni, per poi essere definitivamente poste in dimora. Qui è consigliabile prelevare un’abbondante zolla al fine di evitare danneggiamenti alle radici, come si è detto, sempre molto estese. Dopodiché si scava una buca e si aggiunge il terriccio, limitando l’operazione di concimazione per evitare una crescita troppo rapida, accompagnata però da limitata lignificazione dei tessuti e presenza di lunghi internodi.

Date le grandi dimensioni di moltissime specie di frassino, una delle più utilizzate per la sua coltura in giardino, in virtù della sua esigenza di spazi più ridotti, è senza dubbio il fraxinus mariesii. Quest’albero, originario della Cina, arriva ad altezze che non superano gli otto metri. E’ apprezzato esteticamente per le sue foglie pinnate e fiori con colore tendente al bianco crema, raccolti in ampie infiorescenze aperte, assai visibili agli inizi della stagione estiva. Successivamente fanno la loro comparsa altrettanto suggestivi frutti dal color porpora.

Il frassino ama una posizione soleggiata, ma la sua crescita avviene facilmente anche in zone leggermente ombreggiate. Resiste a tempertaure rigide, anche a quelle degli inverni montani, ma non gradisce eccessive calure di ambienti di pianura.

La sua preferenza va a terreni freschi, arieggiati e ricchi di sali, che abbiano buona profondità e fertilità, così come buon drenaggio. Il terreno ideale per il frassino è tuttavia quello argilloso. Si adatta facilmente anche ai terreni più ciottolosi e montanari.

Il frassino non richiede particolari potature. Un impegno importante è tuttavia da dedicarsi all’eliminazione dei polloni che vanno spesso sviluppandosi con notevole forza verso l’alto, inserendosi nella trama dei rami fino a fondersi in qualche caso con il tronco. E’ perciò consigliabile eliminare i fusti giovani che sin dal primo anno di vita presentano tale intensa attività pollonifera.

Un pericolo frequente per il frassino è rappresentato dal poliporo, fungo detto “ a mensola” che penetra nella corteccia portando il legno a uno stato di marciume. Attenzione anche alla famigliola, che portando a marcire l’apparato radicale potrebbe causare la repentina morte dell’albero.

Tra le altre specie più diffuse del frassino troviamo il fraxinus americana, con altezze che arrivano fino a 36 metri, indicato per essere impiantato come esemplare isolato nei prati, e molto apprezzato per il colore, tra il verde e l’oro, che le proprie foglie assumono in autunno. Il fraxinus latifolia, alto fino a venti metri, munito di foglie pinnate e lanuginose. Il fraxinus ornus, o Orniello, che ha altezze più limitate, 18 metri, e suggestivi fiori color bianco crema, raccolti in pannocchie e assai profumati.Infine il fraxinus pennsylvanica, con foglie anche in questo caso pinnate, composte da 5-9 piccole foglie lanuginose.


  • frassino


    frassino

    il genere Fraxinus raggruppa circa 50 specie di alberi, o più raramente arbusti, originari dell’emisfero boreale. Il Fra
    visita : frassino




  • frutto del frassino


    frutto del frassino

    Il lessico comune ci ha trasmesso la cattiva abitudine di associare la parola frutto, ad un insieme di frutti botanici c
    visita : frutto del frassino



Alphakey