Lupino – fitoterapia – Caratteristiche del lupino

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1 September 2011 | 4:50 pm

Il lupino una stupenda pianta ornamentale che cresce sia spontanea che coltivata. Si tratta di una leguminosa il cui nome botanico completo Lupinus albus, per quanto riguarda la variet bianca. Il lupino, infatti, annovera altre due variet: il lupino giallo, Lupinus luteus e il lupino blu, Lupinus angustifolius. Questa pianta appartiene alla famiglia delle Papilionacee. Il lupino originario dellEuropa mediterranea e del Medio Oriente, dove tuttora presente. In passato, i suoi semi venivano usati come foraggio per gli animali. Per lalimentazione umana venivano tostati in modo da essere utilizzati come sostituti del caff. Il lupino una pianta adatta allalimentazione umana per il suo elevato contenuto di proteine ed il bassissimo contenuto di grassi, che lo rendono migliore della soia, che, invece, contiene il 23% di grassi contro appena l8% del lupino. Questultima pianta si presenta con un fusto eretto, alto fino a un metro e mezzo e foglie alterne formate da un solo picciolo che contiene da cinque a nove piccole foglie lanceolate e ovali coperte da lieve peluria nella parte inferiore. I fiori sono grandi e raccolti in rami vistosi, di colore bianco, giallo e azzurro, in base alla variet. Il frutto un legume che contiene da tre a sei semi, i cosiddetti lupini. La pianta predilige i terreni molto acidi e ben drenati, mentre muore o marcisce in quelli calcarei. Matura in estate, tra giugno e luglio e la raccolta avviene in autunno. Lutilizzo del lupino come alimento e come rimedio officinale stato spesso trascurato per via dellassenza di studi specifici sulle sue propriet che solo recentemente sono state oggetto di alcune ricerche finanziate dalle autorit sanitarie europee.
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lupino2 Il lupino contiene sostanze tossiche: la lupinina e la pi pericolosa lupaina. Si tratta di alcaloidi che conferiscono un sapore amaro ai semi e che se ingeriti possono scatenare reazioni allergiche provocando persino la morte. Prima di impiegarli per fini erboristici o culinari, infatti, i semi di lupino vengono trattati per eliminare completamente gli alcaloidi tossici. I semi sono proprio la parte del lupino usata sia per fini alimentari che per scopi erboristici. Oltre agli alcaloidi, contengono anche resine, vitamica C, oli, proteine, vanillina, lecitina, albumina e una serie indefinita di sostanze organiche a cui vengono attribuite propriet ipoglicemizzanti. Sembra, infatti, che tali sostanze abbiano il potere di abbassare sensibilmente i livelli di colesterolo e la glicemia nei soggetti diabetici, tanto da farli ritenere pi efficaci dellinsulina. Il lupino sembra essere anche un ottimo vermifugo, specie per gli ossiuri, ovvero dei parassiti intestinali. Altri effetti sono quelli diuretici, aperitivi, emmenagoghi, febbrifughi ed emollienti in caso di eczemi e altri problemi della pelle.

  • Il lupino

    lupinus Pianta erbacea annua sia spontanea che coltivata, con un’altezza che pu variare tra trenta e settanta centimetri. L’impianto radicale appare a fittone, ramoso e giallastro.Il caule tende ad esse…

La parte del lupino usata per scopi officinali sono i semi, sia freschi che tostati. Prima di ingerirli, per, bisogna lavarli abbondantemente con acqua fredda o bollirli in modo da eliminare il sapore amaro dovuto alla presenza degli alcaloidi. Il lavaggio serve proprio a depurare i semi dalle sostanze tossiche. Per combattere il diabete si possono assumere 2, 3, fino a un massimo di 5 semi tostati, da masticare a giorni alterni. I semi tostati e macinati come il caff si possono anche assumere in due etti dacqua per due volte al giorno. La bevanda si pu dolcificare a piacere con della saccarina. La quantit di semi macinati da diluire in acqua pari a due cucchiaini da caff. Per curare le parassitosi intestinali si usa fare un clistere ottenuto dallinfuso di semi secchi. La dose ideale per linfuso di 30 grammi di semi lasciati macerare in acqua per 24 ore, o 100 grammi di semi da lasciare in un litro di acqua per almeno 10 ore. Linfuso va filtrato e poi utilizzato per fare un clistere a giorni alterni. La dose consigliata di 250 grammi di infuso. Con questo sistema si dovrebbero uccidere ed eliminare tutti i parassiti dellintestino. Per combattere le affezioni della pelle, come leczema, si fanno dei lavaggi a base di decotti di semi. La dose consigliata per il decotto di 30 grammi in un litro dacqua. Il decotto si usa anche per stimolare la digestione, come diuretico e per favorire le mestruazioni. In passato, per lenire i dolori provocati al cancro, si facevano anche delle applicazioni a base di farina di semi di lupino. La farina veniva stemperata e cotta con aceto per ottenere un cataplasma da applicare sulla parte malata. La stessa veniva anche messa sui capelli, per uccidere i pidocchi, poich aveva un effetto antiparassitario. I semi polverizzati del lupino, in alcune regioni dItalia, si usano anche per combattere la febbre. La dose da una a tre semi da inghiottire per dei giorni consecutivi. Dal lupino si ottiene anche un estratto fluido, la dose consigliata di 32 gocce per due volte al giorno. Per uso alimentare i lupini si possono mangiare freschi o tostati, dopo averli lavati o bolliti, oppure, sempre dopo lavaggio o precottura, si possono conservare in salamoia, cio sottosale, come le olive.

Anche se la produzione dei lupini inferiore rispetto ad altri legumi, questi si possono comprare in negozi e supermercati o nei mercati. Vengono venduti freschi, secchi, sottovuoto, cotti e confezionati in buste, sacchetti, secchielli o vaschette da 250 grammi a due chili e mezzo. Il costo medio dei lupini in confezioni da un chilo di circa otto euro.


  • lupino pianta


    lupino pianta

    Il lupinus o lupino una pianta erbacea perenne originaria dellAmerica settentrionale. Costituisce rosette basali cost
    visita : lupino pianta




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