noce moscata – aromatiche

Posted on

29 July 2011 | 9:13 am

La noce moscata una spezia che si ricava dalla specie Myristica fragrans e fa parte della famiglia delle Myristicacee.Si tratta di un albero che presenta notevoli dimensioni e pu raggiungere anche un’altezza pari a venti metri: la noce moscata presenta una chioma dalla forma tondeggiante, estremamente compatta e ramificata.Il tronco di questa particolare pianta eretto e presenta una corteccia dalla colorazione grigia.Le foglie della pianta di noce moscata sono sempreverdi, alterne, estremamente grandi e con una forma oblunga e l’apice appuntito, con una colorazione verde scura brillante sulla pagine superiore, mentre in quella inferiore si presentano opache e possono contare anche su delle ghiandole oleifere.I fiori hanno una dimensione particolarmente ridotta e, per tale ragione, i fiori maschili e femminili si sviluppano su piante differenti, dato che la noce moscata una pianta dioica.Il frutto della noce moscata una drupa che presenta una forma di pera, con una colorazione verde, che una volta maturata diventa gialla e si suddivide a met, lasciando libero un seme ovale, dalla colorazione grigia-marrone e legnoso, ovvero la vera e propria noce moscata.
noce moscata

noce moscata2 L’albero della noce moscata si caratterizza per prediligere tutte quelle zone che presentano un clima tropicale umido, anche se in grado di adattarsi anche a tutti quei climi subtropicali.

Inoltre va sempre tenuto in considerazione il fatto che non sopporta le temperature troppo basse, dato che se scendono sotto i dieci gradi centigradi la pianta ne soffre notevolmente.Le esposizioni pi adatte sono quelle che avvengono negli ambienti che sono completamente alla luce diretta del sole.La noce moscata ha una particolare preferenza per quei terreni sciolti, fertili, ottimamente drenati e ricchi di sostanze organiche, anche se riesce a vegetare molto bene anche sui terreni vulcanici, mentre non sopporta quelli estremamente compatti, dato che c’ il pericolo relativo alla formazione dei ristagni idrici.Si tratta di una specie che proviene dall’Indonesia, mentre si diffusa notevolmente anche nelle zone tropicali che si trovano all’interno dell’America Centrale, in particolar modo nelle Antille, mentre la pi importante area di produzione rappresentata dalle isole Molucche.

  • cumino

    cumino Il cumino dei prati, che viene anche chiamato con il nome di carvi o cumino tedesco, fa parte della famiglia delle Ombrellifere, al genere Carum ed alla specie carvi.Si tratta di una pianta erbacea …

  • Aglio orsino

    aglio orsino Spesso sentiamo parlare dell’aglio orsino, ma non abbiamo bene a mente di cosa si tratti.L’Allium ursinum una pianta di natura erbacea e bulbosa, che presentano uno sviluppo erbacea e si caratteri…

  • Primula veris

    Primula veris fiorita La primula veris fa parte della famiglia delle primulaceae ed una specie che cresce bene solamente allaperto. Si tratta di una pianta erbacea di tipo rizomatoso e sempreverde. Cresce spontaneamente…

  • Coltivazione melanzane

    Tipiche melanzane scure La melanzana (Solanum melogena) fa parte della famiglia botanica delle Solanaceae, ha origini indiane ed stata introdotta in Europa dagli Arabi. una pianta erbacea alta tra i 30 cm ed il metro. I …

La noce moscata si pu moltiplicare per seme o per talea nel corso della stagione primaverile.

Nel caso in cui si prenda in considerazione la prima soluzione, la germinazione particolarmente veloce, mentre la fioritura si verifica nel corso di quindici anni.Nel momento in cui si sceglie, al contrario, di effettuare la moltiplicazione della noce moscata per talea, allora si riesce ad anticipare di qualche anno la messa a frutto, anche se i relativi costi sono particolarmente alti.La potatura coincide con la rimozione dei rami secchi, quelli danneggiati ed anche quelli che crescono all’interno della chioma realizzando un fastidioso ombreggiamento.La concimazione deve essere eseguita prima dell’impianto ed ogni anno, apportando del letame maturo.Nel caso in cui siano assenti delle precipitazioni e la pianta abbia la necessit di ricevere irrigazioni, allora bisogna irrigarla solamente per conservare il terreno leggermente umido, ma bisogna prestare particolare attenzione agli eccessi, dato che si possono causare dei pericolosi ristagni idrici.La noce moscata rappresenta una pianta che non soffre gli attacchi di parassiti, ma quando viene coltivata all’interno dei terreni argillosi si deve fare in modo di assicurare un veloce sgrondo delle acque, in maniera tale da evitare i ristagni idrici e la conseguente formazione dei marciumi radicali.

La noce moscata arriva a maturazione anche tre volte nel corso dell’anno, sopratutto nel caso in cui le condizioni climatiche siano estremamente favorevoli, mentre l’epoca ottimale di raccolta si verifica nel momento in cui i frutti mutano la colorazione dal verde al giallo e si suddividono in due parti.

La raccolta deve essere effettuata in modo manuale, oppure sfruttando l’aiuto derivante dalle canne di bamb che riescono a far cadere efficacemente i frutti; ad ogni modo il macis e la noce moscata si separano sempre a mano, con la noce moscata che poi verr fatta essiccare.E’ fondamentale immergere i semi all’interno della calce viva, in maniera tale da evitare che possa germinare in futuro.La noce moscata viene grattugiata prima che venga utilizzata, dal momento che l’olio essenziale volatile in grado di sprigionare tutto il suo aroma caratteristico.

La noce moscata ed il macis presentano delle propriet digestive, rubefacenti, carminative ed antinfiammatorie.

Nel caso in cui venga assunta in dosi particolarmente ridotte pu essere molto utile per combattere la flatulenza, la diarrea, le fermentazioni intestinali, l’insonnia, le bronchiti, i reumatismi e la nausea.La noce moscata presenta al suo interno anche un ottimo olio grasso da cui si pu ricavare il burro di noce moscata , nonch l’olio essenziale che in grado di provocare l’effetto allucinogeno della spezia.

Guarda il Video



Alphakey