Papavero – fitoterapia – Caratteristiche e propriet del papavero

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8 July 2011 | 4:55 pm

Il papavero una pianta caratteristica che si trova in abbondanza allo stato naturale con germinazione spontanea in molte zone d’Italia, e comprende 125 diverse specie. Il papavero comunemente riconosciuto per via dei suoi petali rossi, su uno stelo che pu raggiungere anche gli 80 cm di altezza. Molte specie presentano fiori con petali rossi e macchie nere alla base, che formano un circolo scuro interno, ma ben visibile data l’apertura dei singoli petali. Dallo stelo, lungo e robusto, che presenta caratteristici peli, si diramano foglie dai bordi dentellati. Solitamente i papaveri sbocciano nel periodo compreso tra maggio e giugno, ma non sono rare tardive fioriture anche alle porte dell’autunno. Le propriet sedative dei fiori e degli stami fanno s che il papavero venga ampiamente utilizzato in pediatria e medicina: da solo o insieme ad altre erbe pu dare vita ad ottime tisane dalle propriet calmanti in caso di tosse, bronchiti ed infiammazioni delle vie respiratorie. In medicina pu essere usato anche come antidolorifico, grazie ai principi attivi che influiscono sui ricettori del dolore. Si tratta di una pianta anche commestibile: i germogli teneri possono essere utilizzati per minestre a base di ortaggi, oppure lessati e conditi, per essere consumati come spinaci o insalata. Molto usata come sedativo in erboristeria anche la variante a fiori bianchi, che per non si trova come germinazione spontanea sul territorio italiano.

Papaveri

Papavero rossoIl papavero contiene grande quantit di alcaloidi, sostanze dalle propriet sedative e calmanti. Per questo, la pianta trova grande impiego sia nella medicina tradizionale sia in erboristeria e fitoterapia, come sedativo delle tossi, bronchiti, infiammazioni delle vie respiratorie. Indicato anche per i bambini, occorre fare attenzione ad evitarne l’utilizzo in caso di insufficienze respiratorie. Occorre per distinguere gli effetti del papavero cosiddetto papaver rehas con quelli del papavero da oppio, dal quale si ottiene invece, appunto, l’oppio e sostanze medicinali in grado di agire sui ricettori del dolore e funzionare come potenti calmanti. Utilizzato anche insieme ad altre erbe per dare vita a gustose tisane, il papavero pu rivelarsi anche un ottimo rimedio contro lo stress e un leggero calmante. Per questo una tisana di papavero prima di andare a dormire viene spesso consigliata a coloro che hanno problemi di insonnia o difficolt a rilassarsi e prendere sonno. Le parti utilizzate in medicina ed erboristeria sono i fiori e gli steli, che contengono la maggior quantit di principi attivi. Coliche, punture d’insetto, infiammazioni della pelle e scottature sono altri disturbi che dall’utilizzo di creme o bevande a base di fiori, semi e foglie di papavero possono trarre grande giovamento.

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Papavero bianco Il papavero, nella sua forma pi diffusa, si trova anche come frutto di germinazione spontanea, soprattutto a ridosso di campi di cereali e coltivazioni di varia natura. E’ dunque facilmente possibile coltivare la pianta sia a scopo ornamentale sia per l’utilizzo fitoterapico, per dare vita a tisane e infusi, o, come visto precedentemente, addirittura per dare vita a originali e gustosi piatti e prelibatezze culinarie. Per la coltivazione del papavero bene affidarsi a spazi aperti, piantando i diversi cespi ad almeno una trentina di cm di distanza tra loro e in un terreno non troppo ricco di humus; non a caso la pianta germoglia naturalmente su terreni aridi e relativamente poveri. Richiedono molto sole e, dal momento che si tratta di piante estremamente delicate, meglio piantare i germogli in dischi di tiorba se si prevede un travaso, in modo tale da limitare i traumi per la pianta in crescita. La semina pu avvenire in autunno o primavera, mentre la fioritura avviene in primavera o autunno. Mentre dal lattice degli steli di alcune specie di papavero vengono realizzate sostanze medicinali potenti e potenzialmente tossiche, dall’oppio alla codeina, i fiori sono estremamente diffusi in erboristeria come sedativi e possono essere assunti, sotto forma di tisane o infusi, a qualsiasi et.

Se si escludono i prodotti di carattere strettamente medico, come la codeina e l’oppio, che possono essere acquistati ed utilizzati strettamente sotto sorveglianza medica, tisane e altri prodotti ottenuti da fiori e foglie del papavero rosso possono essere tranquillamente utilizzati senza particolari controindicazioni, eccezion fatta per le persone che soffrono di insufficienza respiratoria. La forma di utilizzo pi diffusa quella di tisane e infusi, che vengono venduti a scopo rilassante e lievemente sedativo, dunque anche come leggeri sonniferi. Sono tuttavia molto diffuse anche creme e pomate che vengono utilizzate per ridurre infiammazioni epidermiche, legate a scottature oppure alle punture di insetti. Per la bellezza della pelle possibile acquistare anche oli ed essenze a base di papavero. Abbondanti sono, infine, gli sciroppi per la tosse contenenti principi attivi estratti direttamente dal papavero.


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