potare orchidee – potatura

Posted on

23 January 2013 | 5:23 pm

La potatura un intervento che riguarda moltissime specie da piante: dagli alberi da frutto, a quelle a fiore e alle variet ornamentali. Potare le piante significa essenzialmente ricorrere a due tecniche : tagli delle parti improduttive ed eliminazione delle parti secche e appassite. Queste tecniche possono avere finalit produttive ed estetiche. La potatura nelle piante a fiore e nelle specie da appartamento ha, in genere, sempre delle finalit estetiche, finalit legate a rinfoltire le piante e a stimolarne la fioritura. Tra le piante ornamentali che sembrano ricevere alcuni benefici dalla potatura, ricordiamo anche le orchidee. Si tratta di piante diffuse ormai in tutto il mondo e appartenenti alla famiglia delle orchidaceae. In natura si contano circa venticinque mila specie di orchidee, classificate in pi di seicento generi. A qualsiasi specie o genere appartengano, le orchidee sono in grado di regalare delle splendide fioriture. Potarle serve spesso a forzare e stimolare proprio lo sviluppo fiorale di queste magnifiche piante.

potareorchidee1-1_zps82105892

potareorchidee2-1_zps0b24d322 Come detto al paragrafo precedente, la potatura delle orchidee riveste delle finalit esclusivamente decorative ed estetiche. Vista lestrema variabilit di esemplari, occorre ricordare che non tutte le variet di orchidea si adattano agli interventi di potatura. Anzi, questa tecnica oggetto di un acceso dibattito nel mondo del giardinaggio, dove sono nati due opposti fronti di opinione: quello a favore della potatura e quello contro. In realt, la decisione di potare le orchidee dipende dal comportamento delle singole piante e dalla specie a cui appartengono. In natura esistono orchidee che fioriscono sullo stesso stelo e altre che lo fanno su uno stelo nuovo. In natura esistono anche orchidee che perdono autonomamente lo stelo vecchio e altre che invece lo mantengono attaccato alla base anche se morto e rinsecchito da un pezzo. I fautori della potatura si chiedono quali tipologie di orchidee bisogna potare, mentre gli oppositori negano completamente questa possibilit. Nella vita, per, occorre usare il buon senso e la saggezza e la regola per potare le orchidee suggerisce soltanto di eliminare le parti secche e appassite e, quindi, fiori e steli improduttivi. In alcune specie pu essere necessario potare ( tagliare) anche gli steli produttivi, perch sembra che ci stimoli lemissione di nuovi getti fiorali.

La potatura delle orchidee, come si sar capito leggendo i paragrafi precedenti, necessita di differenti interventi di taglio in base alla specie coltivata e al suo comportamento vegetativo. Le orchidee che rinnovano gli steli vanno potate rimuovendo esclusivamente lo stelo vecchio e i fiori e appassiti, mentre quelle che fioriscono sullo stesso stelo si possono lasciare in pace o al massimo trattare rimuovendo solo i fiori secchi. Esistono orchidee che fioriscono su nuovi steli e che perdono autonomamente quelli vecchi. Anche in questo caso si dovr intervenire solo sulle parti fiorali danneggiate. Le orchidee che fioriscono su nuovi steli possono essere potate alla base per forzare la fioritura ed ottenere fiori pi rigogliosi e intensamente colorati. Questa pratica per e sconsigliabile ai coltivatori poco esperti. I tagli di potatura negli steli produttivi vanno, infatti, eseguiti con particolare cura e attenzione, per evitare sfilacciature e ferite nel tessuto vegetale. Il taglio degli steli, sia produttivi che improduttivi, parte sempre dalla base. Quelli improduttivi possono essere rimossi completamente, mentre quelli produttivi, solo partendo da una certa altezza dal suolo ( venti centimetri) e poco al di sotto del nodo da cui si svilupperanno gli steli nuovi. Per effettuare la potatura si devono usare forbici con lame ben affilate e guanti. Gli attrezzi vanno accuratamente puliti e disinfettati, sia prima che dopo luso. Durante gli interventi bisogna praticare tagli netti e precisi, evitando ferite profonde e sfilacciature che causano lingresso di virus e batteri vegetali. Dopo la potatura, le ferite delle orchidee vanno rimarginate con mastice specifico per queste piante. Il prodotto si pu acquistare tranquillamente nei negozi di giardinaggio.

Non esiste unepoca specifica per potare le orchidee. Queste piante possono fiorire in qualsiasi momento dellanno e generalmente coprono interamente il periodo compreso dalla primavera allestate. Lestrema variabilit della fioritura dipende dallelevato numero di orchidee presenti in natura. Per non commettere errori, la potatura va effettuata esclusivamente dopo che queste piante hanno completato lo sviluppo dei fiori. Soltanto dopo la fioritura, infatti, le orchidee potranno essere ripulite dai fiori secchi e dagli steli improduttivi. Se le orchidee, dopo la fioritura, riusciranno a rinnovare autonomamente gli steli ed i fiori, sar completamente inutile potarle. Le variet di orchidea che si prestano alla semplice rimozione dei fiori appassiti sono quelle usate in appartamento, tra cui le Dendrobium e le Phalaenopsis. Le variet che possono beneficiare anche del taglio dello stelo sono, invece, quelle che rifioriscono su steli nuovi lasciando quello vecchio attaccato alla base, ovvero le orchidee Cambria e le Cymbodium.

Guarda il Video



Alphakey

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *