succo di aloe – succhi di pianta fresca

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12 October 2011 | 10:32 pm

Quel prodotto che noi chiamiamo e utilizziamo con il nome di succo di aloe, in realt non altro che il gel di aloe: il vero succo di aloe rappresentato da una massa di consistenza vitrea, che viene impiegata in dosi minime per contrastare disturbi come la stipsi.Direttamente dalle foglie di aloe, si pu ricavare, quindi, questo succo particolarmente concentrato e denso che, nel momento in cui viene assunto per via interna, riesce a fornire all’organismo una funzione depurativa nei confronti delle tossine esogene.Il succo puro di aloe vera riesce a garantire anche una buona attivit colagoga, cicatrizzante, eupeptica e, inoltre, consente di migliorare, stimolandolo e riequilibrandolo, il sistema immunitario.Il succo di aloe vera, infine, si dimostra abbastanza pratico ed utile per combattere un gran numero di disturbi che si manifestano a livello gastrico, come ad esempio ulcere e coliti.
succo di aloe

succo di aloe2 Il succo di aloe si ricava dalle foglie di un buon numero di specie che fanno capo al nome Aloe, ovvero un genere di piante che sono particolarmente diffuse per via delle loro propriet terapeutiche e benefiche.

In seguito all’operazione di estrazione, il succo di aloe presenta un caratteristico colore giallo e deve sopportare la fase di condensa che, tramite il calore, lo fa diventare una massa lucida, che pu ricorda un semplice vetro spaccato.Anche il colore cambia in questa fase, assumendo contorni pi verdastri, fino ad alcuni tratti in cui si presenta rosso o nero.Per poter ricavare il succo di aloe si deve impiegare unicamente la parte che risulta pi in superficie delle foglie.Le cellule che presentano al loro interno il prezioso succo, infatti, si trovano appena sotto l’epidermide: l’altra parte della foglia, al contrario, viene impiegata unicamente con l’obiettivo di estrarre quella particolare composizione chiamata con il nome di aloe gel.

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All’interno del succo di aloe troviamo alcuni principi attivi, che vengono chiamati con il nome di glucosidi antrachinonici, hanno la particolare caratteristica di arrivare fino al colon, in maniera tale da poter disperdervi gli agliconi, ovvero sostanze che svolgono un’attivit prettamente lassativa.

Si tratta di componenti che operano in modo sinergico, incrementando la peristalsi e, in alcuni casi, causando irritazioni alla mucosa, provocandone anche la secrezione.

Il succo di aloe si caratterizza per favorire un’importante attivit lassativa, sopratutto per via della ricca presenza di glicosidi antrachinonici: stiamo semplicemente parlando delle aloine: grazie a queste sostanze, il succo di aloe si caratterizza per essere in grado di svolgere una fortissima attivit purgante.

Dobbiamo pensare come basti una piccolissima porzione (0,025 grammi) per fare in modo di stimolare una potente reazione lassativa, che si manifesta circa dopo sei ore dall’assunzione, integrata da una potente azione che si riflette anche a livello intestinale e che pu portare, in alcuni casi, crampi e altri disturbi addominali.Il succo di aloe si caratterizza per essere, senza ombra di dubbio, uno dei pi potenti lassativi, ma anche particolarmente facile intuire come questa propriet comporti pure dei seri effetti collaterali.

Delle dosi eccessive di succo di aloe, cos un impiego continuativo nel tempo, potrebbe provocare numerosi problemi a livello digestivo, sopratutto col manifestarsi di nausea, vomito e diarree.

Come dicevamo in precedenza, anche un utilizzo prolungato di succo di aloe pu portare complicazioni, come ad esempio delle melanosi del colon.Si consiglia di evitare l’assunzione prolungata di succo di aloe nel momento in cui il paziente soffra sia in cura con dei farmaci potassiurici, come ad esempio la liquirizia oppure i cortisonici.Certamente, si pu affermare che l’assunzione di succo di aloe pu portare ad una minore capacit di assorbimento dell’organismo nei confronti di tutti quei farmaci che vengono assunti oralmente.L’uso di questo particolare succo si deve evitare anche per chi in gravidanza, cos come per quelle donne che stanno affrontando la fase di allattamento.Altrettante precauzioni si devono tenere nel momento in cui il paziente soffra di varici, emorroidi, disturbi mestruali, patologie infiammatorie a livello intestinale e disturbi renali.

Esistono numerosi prodotti sul mercato a base di succo di aloe vera: si va da quelle bevande che presentano delle notevoli propriet antinfiammatorie e cicatrizzanti (con succo di aloe vera) che hanno un prezzo particolarmente basso, compreso mediamente tra otto e sedici euro.

Nel caso in cui, invece, si voglia puntare su dei succhi concentrati a base di aloe vera, che presentano anche il certificato IASC, allora il prezzo lievita notevolmente, fino a superare spesso i venticinque euro.Piuttosto frequentemente si possono trovare anche succhi di aloe integrati con altre erbe (come ad esempio mirtillo rosso e frutti di bosco), che hanno un prezzo mediamente compreso tra diciassette e venticinque euro.

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