Tisane drenanti – tisane – Come preparare una tisana drenante

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26 September 2011 | 9:54 am

Le tisane che vengono definite drenanti sono rappresentate da delle composizioni di natura acquosa, estremamente diluite, che si possono ricavare mediante l’uso di un buon numero di droghe vegetali, che presentano una spiccata funzione a livello diuretico.Per fare in modo di ottenere dalla pianta le sostanze che risultano utili per via delle loro proprietà drenanti, si utilizza efficacemente l’effetto solvente che si realizza mediante l’acqua: in relazione al composto che si intende ottenere, si utilizzerà acqua calda, negli infusi o nei decotti, oppure acqua fredda, principalmente con i macerati.Sono tantissime le ricette con cui si può realizzare una tisana drenante: queste composizioni acquose sono particolarmente diffuse al giorno d’oggi, sopratutto per via del fatto che possono dare un notevole aiuto per risolvere i problemi di ritenzione idrica e anche per svolgere una fondamentale azione depurativa del nostro corpo.
tisane drenanti

tisane drenanti Tra le più importanti piante che possono essere utilizzate per realizzare una tisana drenante troviamo anche l’asparago, la betulla, la gramigna, l’ortica, il frassino, il prezzemolo e il ciliegio.

Una tisana drenante può anche essere particolarmente efficace solo se venga realizzata con una sola delle droghe sopra citate.E’ importante evitare di utilizzare un numero superiore a cinque fonti vegetali, anche se abbastanza frequentemente all’interno dei prodotti commerciali possiamo trovare altre erbe che vengono inserite in dosi ridottissime, più che altro per una funzione commerciale e pubblicitaria.Tra le più importanti droghe che sono in grado di svolgere una funzione tipicamente edulcorante, sopratutto per fare in modo di favorire un miglioramento delle caratteristiche della tisana, possiamo senza dubbio evidenziare la presenza della melissa, del finocchio, dell’anice verde, dell’arancio, del basilico, del gelsomino e della menta, senza dimenticare anche la liquirizia e la verbena.

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tisane drenanti Le tisane drenanti sono particolarmente consigliate nel momento in cui si ha intenzione di contrastare la formazione di calcoli ai reni o di renella, oppure nel caso in cui si ci siano sindromi premestruali oppure su indicazione del medico, soprattutto quando si tratta di curare diverse patologie che colpiscono l’apparato urinario, come ad esempio cistiti o infezioni, ma anche a livello extraurinario, per combattere essenzialmente gli edemi che derivano da un’insufficienza dell’apparato cardiaco.

Inoltre, le tisane drenanti possono presentare al loro interno anche delle erbe che favoriscono un’azione di contrasto nei confronto di disturbi derivanti da un cumulo esasperato di liquidi.Nel caso in cui si avesse la necessità di contrastare quegli edemi che vanno a colpire le gambe e sono causati da insufficienza venosa o da cellulite, si può tranquillamente puntare su delle tisane drenanti a base di vite rossa o centella asiatica.Invece, se ci troviamo di fronte ad un’infezione urinaria, è particolarmente efficace l’uva ursina, sopratutto per via della sua notevole proprietà antisettica, anche se non dobbiamo dimenticare come si possa congiuntamente utilizzare la camomilla, ricca di proprietà decongestionanti e antispastiche.Ad ogni modo, per rinforzare l’azione drenante che caratterizza la tisana, dovremo senza dubbio cercare di diminuire l’apporto di sodio, mantenendolo su livelli almeno pari a due grammi al giorno.In quest’ultima maniera, si potrà contare sia sull’effetto della funzione diuretica svolta dalle droghe, ma anche sulla diminuzione del sodio e sulle proprietà della tisana.

Senza ombra di dubbio, le tisane drenanti non presentano alcun tipo di effetto collaterale: come ogni altro prodotto, è sempre meglio non andare oltre il dosaggio stabilito.

Ad ogni modo, l’unica controindicazione è rappresentata dal sapore di queste tisane, che in alcuni casi potrebbe essere piuttosto sgradevole: si consiglia sempre, per tale ragione, l’aggiunta di un pizzico di miele per renderle più dolci.

tisane drenanti Un primo esempio di tisana drenate può essere quello in cui vengono utilizzate diverse droghe: venti grammi ciascuna di gramigna, liquirizia e ononide (sotto forma di radici), altri venti grammi di foglie di betulla e venti grammi di sommità di verga d’oro.

Si dovranno mescolare tali ingredienti per poi lasciare almeno dieci minuti il composto in infusione: è bene ricordare che non si devono eccedere le tre volte di assunzione ogni giorno.Un’altra interessante tisana drenante si può realizzata sotto forma di decotto di stigmi di mais.E’ necessario, quindi, avere a disposizione degli stigmi di mais, che dovranno essere mescolati con circa mezzo litro di acqua fredda.Il passo successivo sarà quello di portare tale composto a bollire: una volta raggiunto tale scopo, si dovrà conservare per cinque minuti il pentolino sul fuoco, a fiamma molto bassa.Dopodiché sarà necessario provvedere al filtraggio: le modalità di assunzione, invece, variano da un minimo di quattro ad un massimo di sei tazze al giorno.Un’altra tisana drenante particolarmente efficace per quanto riguarda lo svolgimento di un’azione benefica contro le infezioni che colpiscono l’apparato urinario è sicuramente la tisana all’equiseto.La preparazione dovrà avvenire sotto forma di decotto e gli ingredienti sono le foglie di menta piperita e di uva ursina (rispettivamente 10 e 30 grammi), 30 grammi di stigmi di mais e 30 grammi di cauli in polvere di equiseto.Sarà necessario portare ad ebollizione almeno due cucchiai del composto, all’interno di 500 ml di acqua, per poi provvedere ad un’assunzione pari a tre tazze al giorno.

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