Trapianto alberi da frutto – Domande e risposte giardino

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19 March 2012 | 1:48 pm

ho un albicocco che è nato dall’interramento di un nocciolo di albicoccca diciamo fatto in casa devo trapiantarlo in giardino siamo a marzo è possibile che il trapianto abbia successo e come si procede ( preparazione terreno ecc..)

albicocco

Buongiorno Tatiana e grazie per averci contattati attraverso la rubrica “domande e risposte” di giardinaggio.net. Sei stata davvero brava e fortunata a vedere nascere una plantula di albicocca dal nocciolo interrato e adesso dovrai essere altrettanto brava a fare in modo che la messa a dimora di questa pianta vada a buon fine.

Per prima cosa parliamo del periodo di trapianto: marzo un ottimo periodo per mettere a dimora delle piante ma bisogna prima vedere dove ti trovi. Infatti se il tuo terreno si trova in pianura o in zone dal clima mediterraneo puoi procedere senza timore ma se ti trovi in zone dove a marzo le temperature possono scendere al di sotto degli 0° C ti conviene aspettare un po’, per lo meno fino a quando il pericolo delle gelate tardive sarà scampato.Secondo punto da chiarire è l’età della piantina. Possiamo trapiantare piante di qualsiasi età ma chiaramente più le piantine saranno piccole più queste faranno fatica ad affermarsi perchè maggiore sarà la concorrenza da parte delle erbacce. Di conseguenza consigliamo sempre di mettere a dimora piantine di almeno 2-3 anni di età che andranno quindi tenute in vaso per i primi anni. Prima di mettere in giardino la tua piantina di albicocca sarà opportuno farla crescere per un paio d’anni i n vaso, in una sorta di periodo di incubazione per permettere alla pianta di svilupparsi e fortificarsi senza dover lottare per la competizione con altre piante.Dopo aver verificato i primi due punti potrai procedere alla messa a dimora della pianta. Per prima cosa si deve effettuare una lavorazione del terreno limitata alla zona di impianto: una vangatura nei primi 30-50 cm di terreno è più che sufficiente. Terminata la lavorazione del terreno si potrà mettere a dimora la piana da frutto e concimare la zona con dello stallatico sfarinato o pellettato. Per i primi giorni dopo il trapianto si consiglia di irrigare frequentemente la zona per favorire l’attecchimento della pianta ed il superamento dello stress da trapianto. Nei mesi successivi si dovrà fare attenzione alla crescita delle malerbe nelle adiacenze del fusto della pianta eventualmente eliminando manualmente le erbe infestanti.Seguendo queste operazioni il trapianto dovrebbe andare a buon fine e se non subentrano malattie o complicanze in pochi anni avremo un’ottima pianta da frutto nel nostro giardino.

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